Gp Australia, Marc Marquez teme le Yamaha. Pedrosa: “La qualifica sarà difficile

Pubblicato il autore: Jessica C Segui

honda-repsol-phillip-island-motogp-2015-7Marc Marquez è stato il più veloce nella prima giornata di prove libere a Phillip Island. Tuttavia il campione del mondo si aspetta le Yamaha ancora più forti. Nelle FP2 Marquez ha battuto Jorge Lorenzo soltanto di 50 millesimi a pochi minuti dal termine della sessione. Marc non è ancora soddisfatto della messa a punto e ha dichiarato che bisogna lavorare per stare al passo degli avversari.

Oggi è stato un giorno positivo, ci siamo divertiti e abbiamo migliorato il setup che è stata la cosa più importante. Abbiamo fatto le giuste decisioni. Domani c’è ancora molto su cui dobbiamo migliorare perchè sembra che i piloti Yamaha, Jorge in particolare siano molto veloci, perciò stiamo cercando di lavorare meglio e di capire bene. Credo che tutti stiano soffrendo per il grip al posteriore ma il fatto è che durante la stagione ne abbiamo sempre sofferto perciò qui siamo abituati agli scivolamenti, perciò al momento la nostra attenzione verte su questo problema. Già l’anno scorso non c’era grip qui e anche se è più freddo, lo sterzo è più difficile, è normale. Credo che sia per la qualifica che per la gara le Open possano avvicinarsi qui perchè non possiamo usare il tutto il potenziale, dal momento che scivoliamo molto, perciò le Suzuki e alcune Open saranno vicine”.

In merito alle differenze tra la moto attuale e quella dell’anno scorso, Marc Marquez (che sta guidando con una mano infortunata dopo un allenamento in bici in cui ha riscontrato la rottura del quinto metacarpo) ha dichiarato che i problemi di setup si sono rivelati molto più difficili da risolvere.

“Di base è più diffiicle sulla moto di quest’anno sistemare il problema. Quando tutto è a posto, puoi essere competitivo ma al momento stiamo faticando in altri circuiti con scivolamenti in entrata di curva ma stiamo cercando di sistemare l’elettronica. La mano oggi non ha dato problemi ma fa più male di quanto pensassi perchè i punti si sono aperti ma stiamo cercando di sistemare con il Dr Mir e credo che per il weekend non sarà un grosso problema”.

Marc Marquez ha avuto una buon feeling con la gomma asimmetrica anteriore aggiornata dalla Bridgestone. Potrebbe essere la chiave per la gara di domenica.

“Credo che sia migliore confrontata a quella dell’anno scorso che lavorava bene ma anche alla fine della gara ci sono state troppe cadute forse perchè al centro della gomma era troppo duro nei punti di frenata. Ora sembra che sia simile all’anno scorso ma il centro è più morbido e ti da un feeling migliore. Al momento potrebbe essere un pneumatico interessante per domenica“.

Dani Pedrosa, oggi sesto nelle combinate a quattro decimi da Marquez, spera in un netto miglioramento nella qualifica di domani anche se ha dichiarato che non sarà facile:PA1818412.0008

Abbiamo testato un pò, cercando di trovare un buon setup sulla moto. In questa pista è normale avere un setting speciale e hai bisogno di sentirti a tuo agio con il grip a causa delle curve veloci. Non è stato facile con il tempo all’inizio questa mattina, nel pomeriggio abbiamo testato la gomma asimmetrica anteriore. Non c’era ancora molto grip e non siamo riusciti a a fare molti progressi. Domani cercheremo di capire meglio come funziona il pneumatico perchè oggi abbiamo fatto solo pochi giri e spero di migliorare un pò nelle FP3 anche per la qualifica. Al momento i tempi sul giro non sono molto forti, tutti sono molto tesi e inoltre sarà difficile anche con i piloti Open. E’ molto importante migliorare per domani e vedere se la pista è in condizioni migliori“.

 

 

 

 

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