Gp Malesia, Marc Marquez: “Preferisco non dire cosa mi ha detto Rossi”

Pubblicato il autore: Jessica C Segui

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Dopo lo spiacevole episodio della gara di Sepang con il contatto tra Valentino Rossi e Marc Marquez con la conseguente penalità di 3 punti per il Dottore, il campione del mondo ha commentato la manovra di Rossi, visibilmente deluso e scuro in volto:

“Non capisco cosa vogliono nel team di Valentino, in Australia ho spinto davvero forte e ho vinto la gara. Qui ho cercato di spingere all’ inizio. Quando lui mi ha passato la prima volta ho cercato di seguirlo ma poi ho visto che potevo essere più veloce e ho provato a fare la mia gara. Di sicuro, ho cercato di passarlo, e aprire un gap tra me e lui. Valentino mi stava disturbando e io disturbavo lui perchè non riuscivamo a trovare il passo migliore. Quando Valentino era davanti non era molto veloce e dopo il contatto il suo tempo sul giro era di 1 minuto alto, 2 minuti basso e pensavo che sarei riuscito a guidare ancora più veloce”.

Sul settimo giro in cui c’è stato il contatto di Rossi, Marc ha aggiunto: “Potete vedere chiaramente dalla TV che io sono entrato, sentivo la Yamaha che si avvicinava, ho chiuso il gas un pò e lui era completamente dritto sulla moto. Mi ha guardato due volte e ho pensato: “cosa sta succedendo, cosa devo fare” e sono rimasto lì. Non mi aspettavo che lui avrebbe tirato fuori la gamba e mi avrebbe spinto la manopola e il freno anteriore. Ho perso il davanti e quando ero per terra ho visto che lui si è girato ancora indietro. A me non interessa se sei Valentino o un altro pilota, in questo tipo di incidenti sei fuori controllo. Se se in un pilota, sai che cosa succede se metti fuori una gamba e spingi un altro pilota fuori, è difficile che puoi pensare a queste cose in moto”.

Marc Marquez ha tenuto una breve conferenza stampa nella hospitality Repsol Honda, sostenendo che questa battaglia personale non può più andare avanti.

Non voglio essere coinvolto nel mezzo di questa cosa ma una cosa è certa: io ero fuori dalla gara e lui continuava a correre. Ho preso zero punti, lui 16. Per me la penalità è questa ed è una decisione strana. Quello che è successo giovedì ha sorpreso tutti ma l’ho dimenticato e ho fatto il mio weekend. Tutti gli occhi erano puntati su me e Valentino e io sono uscito in una gara dove stavo spingendo, cercando di seguire Jorge, ma quando abbiamo iniziato a battagliare ho detto “lo seguo per vedere il suo ritmo e ho visto che ero io a spingerlo”. Quando Jorge mi ha passato non sono riuscito a seguirlo e lo stesso con Dani. Ho visto che Jorge ha aperto un pò di gap e ho detto: “cercherò di passare Rossi per cercare di spingere ma quando l’ho passato, sono iniziati molti sorpassi finchè è arrivato il momento della caduta. Credo che questa battaglia non possa più andare avanti perchè per arrivare al punto in cui un pilota dà un calcio, non si può davvero andare avanti. Cercherò per Valencia e per il prossimo anno di avere un buon setup, una buona moto e cercare di fare un tipo diverso di gare”.

Ovviamente questa cosa va a ledere il rispetto da entrambe le parti, Marc Marquez ha svelato inoltre di essere stato colpito verbalmente da Rossi ma di non voler riferire parola in merito: “Prima lo rispettavo, ora non più. Preferisco non dire quello che Rossi mi ha detto in conferenza stampa“.

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