Gp Malesia, Rossi “Non siamo riusciti a portare a termine il lavoro”

Pubblicato il autore: Debora Stefani Segui

Gp Malesia
GP MALESIA – Si è conclusa la prima giornata di prove di libere del Gp di Malesia sul circuito si Sepang. Jorge Lorenzo nella classifica finale è risultato il più veloce, con il tempo di 2’00″246, davanti a Dani Pedrosa staccato di pochi millesimi, 2’00″293, e Marc Marquez, con uno svantaggio di 0.226 decimi. Rossi ha registrato l’ottavo tempo nella FP2, il quinto nel bilancio generale.
Il Dottore, soddisfatto del passo gara, spiega così il distacco dal principale rivale per il titolo mondiale e compagno di squadra e gli scarsi risultati sul giro secco: “Questa mattina abbiamo avuto un buon passo e nel pomeriggio abbiamo lavorato bene fino all’ultima uscita. Abbiamo usato la gomma dura, purtroppo però non siamo riusciti a portare a termine tutto il lavoro, perché quando sono passato alla morbida ho avuto alcuni problemi di vibrazione”. Rossi si è detto scontento, perchè rimane l’incognita se il problema del cattivo feeling sia dovuto alla moto oppure al tipo di gomma, che sarebbe più performante. Il pilota pesarese non perde la fiducia, non crede che Lorenzo sia irraggiungibile.

GP MALESIA – Anche secondo Pedrosa, che ha chiuso al secondo posto nella classifica combinata delle due sessioni dopo aver dominato la giornata, il lavoro da fare è ancora molto. “Oggi, nella prima sessione di prove a Sepang, abbiamo focalizzato la nostra attività sulle gomme e sul set-up della moto. Era importante infatti capire come era messa la pista e come i test effettuati qui lo scorso febbraio possono esserci d’aiuto. Dobbiamo continuare ad analizzare i dati con la squadra, e scegliere la gomma da gara più adatta per domenica“, queste le parole dello spagnolo. Pedrosa ribadisce l’importanza di mantenere la concentrazione, perchè le condizioni della pista si potrebbero modificare.

GP MALESIA – E’ andata bene anche ad Andrea Iannone, quarto alla fine della giornata, galvanizzato dal podio di domenica scorsa. Tuttavia il pilota della Ducati è stato protagonista di una caduta che fortunatamente non ha avuto conseguenze. “E’ stata una giornata tutto sommato positiva, peccato solo per la scivolata che ho fatto all’inizio del secondo turno. Mi si è chiuso l’anteriore quando sono entrato alla curva 7 e sono caduto: mi dispiace per i ragazzi che adesso dovranno ricostruire la moto”, così ha commentato l’italiano. Iannone si è detto fiducioso per i prossimi turni e per le qualifiche, il ritmo non gli manca; la mescola usata dal pilota italiano nella sua moto è quella media e probabilmente sarà utilizzata anche in gara.
L’altro ducatista Andrea Dovizioso è lontano dalle prime posizioni, purtroppo per lui, non è riuscito a trovare il giusto grip. “E’ stato un giorno difficile per me, perchè speravo di essere più vicino ai primi, ma siamo ancora lontani. La mia moto è migliorata molto negli ultimi anni in diverse parti, mentre è peggiorata in altre. Perciò ci sono dei circuiti in cui andiamo meglio e altri non così bene”, queste le parole del pilota italiano.

Non si registrano per ora problemi per quanto riguarda la foschia che proviene dalla nube formatasi dopo gli incendi in Indonesia; comunque il circuito malese rimane uno dei più difficili per il clima molto caldo e umido e il grip non sarebbe dei migliori, secondo la maggior parte dei piloti. I giochi per le qualificazioni sono quindi ancora ampiamente aperti.

  •   
  •  
  •  
  •