Pedrosa vince la sua prima gara in stagione

Pubblicato il autore: Daniele Franco Segui

Dani Pedrosa - Action

Sorride Pedrosa che in Giappone sorprende tutti e porta a casa il suo primo successo in stagione. Piove leggermente sul circuito di Motegi, ed ecco che lo spagnolo di casa Honda inizia la sua rimonta verso le prime posizioni, con Lorenzo da solo in testa seguito da Rossi. Mancano 13 giri alla fine e “camomillo” prima passa Dovizioso, piazzandosi a podio, e poi inizia la sua rimonta verso il numero 46 di casa Yamaha. In pochi giri lo supera, senza troppe difficoltà, e mette nel mirino il connazionale e leader della gara. Pedrosa recupera quasi un secondo a giro e, in poche curve, si ritrova addosso al maiorchino che cerca di difendersi, ma è sul rettilineo che viene sverniciato e superato. Vince Pedrosa, per lui il gradino più alto del podio di Motegi.

Leggi anche:  Enea Bastianini è Campione del Mondo Moto 2!

Chiudono il podio Rossi e Lorenzo, rivali sia in gara che per la rincorsa al titolo mondiale. Il maiorchino parte forte e crea un divario di oltre 3 secondi con il compagno di box Rossi, quest’ultimo preoccupato nella prima parte di gara anche per l’arrivo di Dovizioso. Sul finale di gara però la situazione cambia notevolmente, con Lorenzo che inizia a faticare a causa del degrado della gomma anteriore, con Pedrosa che ne approfitta e supera tutti e, con Rossi, capace di trovarsi al posto giusto nel momento giusto. Proprio il pesarese infatti, dopo essere stato passato da Pedrosa, capisce che può arrivare a Lorenzo e in 5 giri inizia il suo recupero. Con il fiato sul collo il numero 99 commette un errore in curva e Rossi lo passa, regalando 4 importanti punti in classifica all’italiano che, adesso, comanda sempre la vetta con un vantaggio di 18 punti su Lorenzo. Per la Ducati a portare un pò di sorrisi è Dovizioso, che chiude con il quinto tempo sul traguardo (ritiro per Iannone e Petrucci).

Leggi anche:  Enea Bastianini è Campione del Mondo Moto 2!

Trionfo di Pedrosa che non saliva sul gradino più alto del podio da ben 22 Gran Premi di fila. Un pilota veloce e dalle grandi potenzialità, che negli anni (tra cadute, problemi fisici e tanta sfortuna) non è mai riuscito a vincere un titolo nella classe regina, ma soprattutto ad essere considerato “l’uomo da battere” durante un Gran Premio. Eterno secondo quando c’era Stoner e quando è arrivato Marquez, ma alla fine (con tanta umiltà e rispetto) è sempre riuscito a stupire, togliendosi anche qualche sassolino dagli stivali, battendo i più forti – e fortunati – di lui.

  •   
  •  
  •  
  •