Anche nel 2016 la Ducati continua a “volare”

Pubblicato il autore: Jessica C

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Il general manager di Ducati Corse, Gigi Dall’Igna crede che a Borgo Panigale ormai si è giunti al design definitivo delle alette che anche per il 2016 saranno montate sulle Desmosedici della MotoGP.

Le ali hanno fatto la loro prima comparsa durante i test della prima gara in Qatar; successivamente sono state utilizzate al Sachsenring. Un secondo set di ali (simile a quello utilizzato dalla Yamaha a Misano), è stato utilizzato nelle prove libere del gran premio di Motegi.

L’aerodinamica credo che sia una delle aree a cui nel motomondiale non abbiamo dedicato molto tempo negli anni precedenti– ha spiegato Dall’Igna- perciò mi piacerebbe focalizzarmi su questo punto e sono abbastanza contento dei miglioramenti che abbiamo fatto durante quest’anno. Le ali servono a bilanciare il peso sul pneumatico anteriore. Per questo motivo, possono aiutare in caso di impennamento. Non mi aspetto di svilupparle anche in futuro, forse possiamo adattarle meglio, possiamo migliorare qualche piccolo dettaglio ma non di molto”.ducali

Il 2015 è stata una stagione positiva per la Ducati con otto podi (cinque per Andrea Dovizioso e tre per Andrea Iannone). Tuttavia manca ancora una vittoria, l’ultima risale al 2010.

Non siamo riusciti a raggiungere il nostro obiettivo per questa stagione, ovvero vincere una gara e per questa ragione non siamo molto contenti. Possiamo dividere questo campionato in tre parti: la prima dove siamo stati abbastanza competitivi e abbiamo lottato tutte le volte per il podio, anche per la vittoria; la seconda è stato dove abbiamo perso parecchio rispetto ai nostri avversari; infine la terza è dove siamo tornati al top con buoni risultati”.

Andrea Dovizioso ha fatto fatica in frenata, mentre la trazione è stato il problema maggiore riscontrato da Andrea Iannone. Dall’ igna ha spiegato che la priorità per il 2016, sarà adattare la moto alle nuove gomme Michelin e al software ECU.

Abbiamo qualche idea per cercare di risolvere questi problemi, ma sicuramente al momento ci troviamo di fronte due grandi passi in avanti con le nuove regole, le gomme e il software. Perciò al momento ci stiamo focalizzando su questo e dopo torneremo ad affrontare i problemi di quest’anno”.

Iannone ha concluso al quinto posto nella classifica mondiale, mentre Dovizioso, che è salito sul podio quattro volte nelle prime cinque gare, è scivolato in settima posizione. La Ducati si unirà a Honda e Aprilia, per una sessione di test privati a Jerez la prossima settimana.

 

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