Livio Suppo su Marquez e Rossi: “Il tempo sistema tutto”

Pubblicato il autore: Jessica C

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Livio Suppoteam principal Honda HRC, spera che tutto si sistemi tra Valentino Rossi e Marc Marquez e in particolare che il Dottore capisca che Honda e lo spagnolo non sono contro di lui come ha accusato invece il nove volte campione del mondo.

Tutto è iniziato da quella conferenza stampa in Malesia, con un Rossi al veleno verso Marc, fatto passare per complottatore. La situazione è poi degenerata durante la gara, con il contatto tra i due e la penalità inflitta a Rossi. Quando Jorge Lorenzo ha vinto la gara e il campionato a Valencia, Valentino ha nuovamente accusato Marquez di aver protetto il maiorchino e di aver portato a termine il suo lavoro: fargli perdere il mondiale.

Al momento sono solo parole, non ci sono prove che possano dare ragione a Rossi, solo i milioni di tifosi che sono convinti di un complotto.
A Livio Suppo è stato chiesto come riuscirà Marquez a gestire questa situazione. E’ di ieri la notizia che l’ex campione del mondo ha ricevuto delle minacce.

“Deve andare in vacanza e rilassarsi. Credo che non ci sia davvero altro da aggiungere, specialmente Marc. Se le persone credono a lui siamo contenti, se non lo fanno credo che “il tempo sia un galantuomo”. Con questa frase, Suppo vuole dire che prima o poi la verità dei fatti verrà a galla.

Sono triste per quello che è successo a Valencia perchè so che Marc voleva veramente vincere la gara. E quando l’ho visto al parco chiuso era davvero deluso. Perchè è un ragazzo furbo. Ma sembra che al momento qualsiasi cosa facciamo diventi un problema! Perciò alla fine, con l’attacco di Dani all’ultimo giro ci siamo creati un problema e per Valentino è facile dire “Te l’avevo detto”. Se pensi seriamente, senza pressioni, capisci che è da pazzi per Marc non provare a battere Jorge in Spagna. Anche se Marc fosse finito davanti a Jorge, con Dani in terza posizione, Jorge avrebbe comunque vinto il titolo mondiale con gli stessi punti. Questo probabilmente sarebbe stato meglio, perchè questo campionato se lo meritavano entrambi e sarebbe stato deciso soltanto dalla differenza di vittorie”.

Nonostante siano passati diversi giorni, le polemiche non si placano, anzi…

“Preferirei avere zero esposizioni, e non questo problema. E’ davvero un peccato perchè questo campionato è stato molto bello. Come due anni fa, si è giocato alla fine e c’erano due spagnoli a lottare, senza nessuna polemica. Spero che questo casino finisca e che la gente ragioni e capisca che non è sempre bianco o nero. Come ho detto prima, il tempo è un galantuomo e dopo un pò il fanatismo cesserà”.

I social media sono una rovina per lo sport, perchè mai come quest’anno si era visto tanto odio. Si erano già vissuti episodi simili con il povero Marco Simoncelli che ricevette addirittura una lettera minatoria con dentro dei proiettili e nella gara seguente, in Spagna aveva la scorta… Bisogna davvero arrivare a questo? In Australia, Andrea Iannone ha ricevuto insulti e minacce per quale colpa? Quella di aver fatto la sua gara? Possibile che queste polemiche nascono solo se c’entra Rossi? E’ la verità: se al posto di Valentino ci fosse stato un altro pilota, non si sarebbero riempiti i giornali, le tv non avrebbero alzato l’audience… Non se ne sarebbe parlato per giorni, settimane, mesi!

I profili di Marc Marquez e Jorge Lorenzo sono ormai presi di mira da ignoranti, perchè non si possono definire altrimenti che addirittura se la prendono con i famigliari. Purtroppo le cose non cambieranno, il motociclismo si è macchiato e difficilmente si riuscirà a tornare come prima.

“Sfortunatamente -ha continuato Livio Suppo- oggi con i social network è davvero imbarazzante leggere certi tipi di commenti. Ma questo è qualcosa su cui bisogna pensare perchè nell’era moderna è facile parlare male delle persone senza mostrare la faccia. Credo che lo sport abbia la capacità di essere magnifico e continuare nello stesso modo come abbiamo fatto fino a Sepang”.

Nonostante questi fatti però, il rispetto di Livio nei confronti di Rossi non cambia:

Ho molto rispetto per Valentino, l’ho incontrato quando stavamo tornando da Indianapolis in aeroporto e gli ho detto onestamente che ho più rispetto di lui ora che 10 anni fa. Perchè quello che ha fatto in questa stagione, non importa se abbia o meno vinto il campionato, è stato incredibile; trentasei anni, arrivare dalle 500 e riuscire ancora a lottare con i giovani che guidano in un modo completamente diverso. Valentino è riuscito a cambiare il suo stile per sfidare Casey, Jorge, Dani e ora Marc.

E quest’anno battere quasi tutti, perdere il campionato per solo 5 punti è stato davvero incredibile. Quello che è successo nelle scorse settimane non cambia tutto il mio rispetto per Valentino. Sicuramente non possiamo essere felici della situazione che si è creata con le sue parole, ad iniziare dalla conferenza stampa di Sepang. Spero davvero che capisca che la Honda e Marc non sono contro di lui. Cerchiamo solo di fare il nostro campionato e se pensa diversamente mi rattrista molto ma non è così”.

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