Lorenzo fa cinquina: è campione del mondo!

Pubblicato il autore: Debora Stefani

lorenzo campione del mondo
LORENZO CAMPIONE DEL MONDO – Si è conclusa da poco la gara di Valencia, ultimo atto del campionato mondiale MotoGP 2014/2015. Jorge Lorenzo si è laureato campione del mondo e si aggiudica il quinto titolo iridato della sua carriera nel motomondiale.
Cala quindi il sipario su un finale di stagione travagliato per la MotoGP, dove dubbi e sospetti aleggiano ancora sulle ultime gare. Non si può dire comunque che lo spagnolo della Yamaha non si sia meritato la vittoria finale. Il maiorchino infatti questa stagione ha vinto più di tutti. Andiamo a dare uno sguardo alla stagione del campione del mondo.

Dopo un difficile inizio di stagione e essersi piazzato ai piedi del podio in Qatar, in Repubblica Ceca e in Argentina, Jorge Lorenzo è tornato al successo in casa a Jerez de la Frontera, dopo aver conquistato una grande pole position. Successivamente, lo spagnolo inanella una vittoria dietro l’altra nei circuiti di Le Mans (Francia), del Mugello (Italia) e della Catalunya. In Olanda riesce a raggiungere la terza posizione dopo un fine settimana di gara molto complicato. In Germania è ancora ai piedi del podio che riconquista, con il terzo posto, ad Indianapolis. A Brno, in Repubblica Ceca raggiunge la pole e vince, cosa che gli riesce a metà a San Marino, dove è costretto al ritiro. Vince ancora ad Aragon in Spagna, arriva terzo a Motegi (Giappone) e secondo a Phillip Island (Australia). Trionfa nella discussa gara di Sepang in Malesia. La settima e più preziosa vittoria arriva nell’ultima gara del mondiale a Valencia, che si aggiudica dopo aver mantenuto un ritmo forsennato durante l’intera corsa. Passata la bandiera a scacchi, Lorenzo è campione del mondo con 330 punti, cinque in più del compagno di squadra Valentino Rossi (325).

Indubbio è che entrambi i piloti Yamaha fossero meritevoli del titolo. Il Dottore ha condotto una stagione costante ed è sempre stato velocissimo. Ma anche Lorenzo non è stato da meno, ribaltando la classifica mondiale all’ultima gara. Guardiamo anche i numeri del maiorchino: il pilota spagnolo della Yamaha ha conquistato sette vittorie e sei podi in questa stagione. Ha anche il merito di aver condotto il maggior numero di giri in testa nei vari turni del campionato.
Lorenzo, dopo Giacomo Agostini, Valentino Rossi e Casey Stoner, è il quarto pilota a tornare alla vittoria dopo più di un campionato a digiuno. Difficile quindi pensare che questo mondiale non se lo sa meritato e che non ci troviamo di fronte a un pilota niente male.
Alla fine della prova Jorge è emozionato: “Durante la gara non vedevo più nulla pensavo solo a spingere. Troppo bello, ora sono cinque volte campione. Ho avuto un team perfetto, sono contento per me e  anche per il mio Paese”.

Comunque sarebbe stato bello vedere in pista una lotta diretta per il titolo, è innegabile. Alla fine rimane purtroppo l’ombra del sospetto, che non credo si dissolverà presto, a oscurare un mondiale che per la qualità di entrambi i contendenti avrebbe potuto entrare nella storia. Certo, non ci si dimenticherà della stagione 2014/2015, ma per altre ragioni. Brutto, perchè questo è uno sport meraviglioso e soprattutto pulito.
La storia non finisce qui, ma quello che ogni sportivo si augura è che si riesca ad accantonare ogni veleno e che l’anno prossimo si possa assistere ad un mondiale mozza fiato e combattuto, in pista, fino all’ultimo!

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