MotoGP: Cremonini attacca Marquez: “Non sarai mai come Vale”

Pubblicato il autore: Jessica C

CollageNelle ultime settimane tutti hanno voluto immedesimarsi in esperti MotoGP non capendo nulla o quasi del motociclismo: attori, Presidenti del Consiglio, ex- piloti che ancora rosicano per non aver vinto nulla, calciatori, cantanti… addirittura l’Isis! Dopo la gara di Valencia della quale purtroppo se ne parlerà ancora per parecchio tempo, la delusione è rimasta sia negli appassionati, sia a chi è legato al Dottore da un rapporto di amicizia. Oggi ha voluto dire la sua Cesare Cremonini, ex Lunapop arrivato al successo con “50 special”, “una vespa special che ti toglie i problemi”, ve la ricordate? Come dimenticarla…

Dopo essersi esibito in un concerto a Pesaro indossando la famosissima t-shirt #iostoconVale, Cremonini, si è armato di tastiera e anzichè pensare ad un nuovo singolo da inserire nel suo prossimo album, ha pensato bene di scrivere una lettera al nemico pubblico numero uno del Dottore, quello che “gli ha fatto perdere il mondiale”, tale Marc Marquez.

Il cantante bolognese sfoga a colpi di touch la sua rabbia per il mondiale perso dell’amico e scrive così allo spagnolo:
“Cosa ci ha insegnato questo campionato del mondo di MotoGp? Punto primo. Sapevamo che Marc Marquez voleva (e vorrà ancora) essere il «nuovo» Valentino Rossi, ma si è giocato per sempre questa possibilità. Forse lo spagnolo non ha ancora compreso che lo sportivo più forte è quello capace di subire anche le sconfitte più dolorose e rialzarsi, di tornare al lavoro e giorno dopo giorno riconquistare la vetta. Se lo cerchi, Marc, lo trovi sotto la voce «Valentino Rossi». La scelta di correre non per vincere, non per la propria dignità né per i tifosi, e nemmeno per dare un segnale di affidabilità alla Honda, ma con la sola intenzione di non far vincere un altro campione in piena lotta per il titolo, è figlia di una nuova tipologia di «sportivo» fino a oggi sconosciuta. Ma il risultato non cambia, Marc: hai rubato questo decimo mondiale a Valentino consegnandolo a Lorenzo, ma non hai vinto la tua debolezza. Anzi, ce l’hai mostrata con inaspettata chiarezza. Lo hai ferito, è vero, ma gli passerà. Molto presto quel sorriso tornerà a farti sentire forte il suo messaggio: non sarai mai Valentino Rossi”.

Parole al veleno,quelle di Cesare Cremonini, che forse gli faranno avere qualche fan in più durante i concerti! 

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