MotoGP, Marc Marquez: “Spero di poter parlare con Valentino”

Pubblicato il autore: Jessica C Segui

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Oggi pomeriggio, dopo la decisione del TAS di respingere la richiesta di Valentino Rossi, costretto quindi a partire dall’ultima casella domenica, i piloti hanno poi preso parte alla conferenza stampa MotoGP che si è tenuta separata, a turno infatti i protagonisti hanno risposto alle domande dei media. Prima però, hanno ascoltato le parole del presidente FIM Vito Ippolito, il quale ha invitato i piloti ad assumere un comportamento sportivo e corretto e di non parlare più delle vicende della Malesia.
Dopo Jorge Lorenzo e Valentino Rossi è stato il turno di Marc Marquez, il quale ha dichiarato che durante questa settimana, benchè difficile, ha riflettuto molto sia sulla gara di Sepang che sul suo campionato in generale.

Onestamente è stata una delle settimane più difficili della mia vita. Dopo la Malesia ho cercato di dimenticare e di concentrarmi al 100% per l’ultima gara della stagione ma non è stato possibile. A Sepang ho già parlato di quello che è successo, sicuramente il mio feeling è lo stesso ma non ne parlerò più perchè come Jorge e Valentino hanno già detto, Carmelo Ezpeleta e la FIM ci hanno chiesto di parlare solo di Valencia, lo stesso ha fatto Honda con la telemetria e con i dati. Li mostreranno dopo la gara perchè siamo qui e come ho detto i fans devono divertirsi e godersi l’ultima gara della stagione. Rimpiango solo di non aver finito la gara per il mio team e per il mio obiettivo“.

In ogni gara cerco di dare il massimo come tutti in questo lavoro: quando lavori, lo fai per il tuo meglio e ogni volta che esco in pista cerco di dare il massimo per i miei sponsors, per il mio team. L’ho fatto in Malesia, in Australia e in Giappone e cercherò di farlo anche questo weekend, finire davanti o sul podio”.

E’ stata un’ esperienza difficile e non è facile per un pilota, anche a 22 anni, sentirsi così, ma credo che per il futuro questo mi aiuterà molto perchè imparo molte, molte cose. Continuerò a imparare e dobbiamo migliorare per la prossima stagione ma il mio obiettivo è sempre quello di cercare di lottare per il campionato“.

Marc Marquez ha aggiunto che è stato impossibile prepararsi normalmente per la gara di Valencia questo weekend, ma che trarrà beneficio dal supporto della squadra e delle 110000 persone che per domenica saranno presenti a vedere la gara.

Non è stato possibile prepararsi normalmente perche, come tutti sanno, è stato difficile per tutto. Ma ora sono qui e sono con la mia seconda famiglia, il mio team e questo mi aiuta molto. Stiamo cercando di prepararci bene per il weekend e cercare di finire la stagione con un buon risultato se possibile come tutti i weekend, lottando per la vittoria e se non è possibile, per il podio”.

“Quello che dico sugli appassionati è vero, amano la MotoGP proprio come me, e mi ricordo che quando ero un bambino venivo nei circuiti a godermi lo spettacolo delle moto e la gara di Valencia è sempre speciale per la MotoGP; quello di cui ho bisogno è godermi lo show. Ci sono quelli che seguono Valentino, altri Jorge, Dani, me o altri piloti ma alla fine tutti sono qui per vedere le moto, lo spettacolo e la cosa più importante è godersi il weekend“.

Marc non cambia la sua mentalità dopo gli eventi delle scorse settimane e intende lottare per la migliore posizione possibile nella gara di casa.

La mia mentalità e il mio spirito per le corse resterà lo stesso, niente cambierà. Se devo lottare contro il mio compagno di squadra, lo farò; se devo lottare contro Jorge, lo farò; se devo lottare contro Valentino, farò lo stesso. Vedremo se riuscirò a lottare per la prima, seconda, terza o quarta posizione ma alla fine cercherò sempre di ottenere il migliore risultato per il mio team e per me“.

Rossi sarà costretto a partire dall’ultima casella in griglia dopo la penalità di Sepang, ma Marc Marquez ha già dimostrato che è possibile vincere partendo da quella posizione.

“E’ vero che in Moto2 sono partito ultimo qui a Valencia e ho vinto la gara, anche in Qatar ero ultimo alla prima curva e sono arrivato quinto, perciò alla fine in MotoGP è più difficile ma non voglio pensare a questo perchè non è la mia situazione“.

Al campione del mondo è stato chiesto se ha preso in considerazione l’idea di recarsi al TAS, come ha fatto anche Jorge Lorenzo per intervenire sulla decisione di respingere la richiesta di annullamento della sanzione da parte di Valentino Rossi:

“No, eravamo completamente dalla parte opposta; onestamente abbiamo cancellato la conferenza stampa per non mostrare i dati, perchè Honda non vuole essere dentro alla decisione del TAS e influenzare, alla fine la decisione era già stata presa. So cos’è successo e come ho detto in Malesia, rispetto la decisione della Direzione Gara e della FMI, come quella del TAS“.

Dopo la Malesia non ha parlato nè con Lorenzo, nè con Rossi, ma ha aggiunto:
“Spero che prima o poi potrò parlare con Jorge ma anche con Valentino”.

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