Riecco Lorenzo: “Vale distorce la realtà”

Pubblicato il autore: Nello Simonetti

634322457187626450Lorenzo-SepangPensavate che la querelle tra Lorenzo e Valentino Rossi avesse finalmente conosciuto la parola fine? Illusi! Dopo le polemiche post mondiale, condite finanche da mezze ammissioni dello stesso pilota, riecco Lorenzo tornare sull’argomento, fornendo la sua versione (riveduta e corretta) sui fatti che gli hanno consentito di vincere il mondiale. Le dichiarazioni sono state rilasciate al giornale catalano Mundo Deportivo e riprese dalla Gazzetta dello sport: “Non è stata una bella pubblicità per il nostro sport – ha affermato Lorenzo -, ma come è successo in Formula 1 ai tempi di Senna e Prost è possibile che il Motomondiale abbia acquistato un po’ di popolarità in più, solo che sarebbe stato meglio che ciò avvenisse per la spettacolare gara di Phillip Island e non per le polemiche del dopo-Sepang. Non lavoriamo insieme, ha aggiunto riferendosi ai rapporti con l’italiano –
 siamo nello stesso team ma ognuno ha il suo staff personale. Corriamo entrambi sulle Yamaha, ma le moto non sono uguali e non lo sono neanche i meccanici, andiamo in pista per vincere e battere tutti, compagno di team e avversari”.”In condizioni normali, a fine campionato i rapporti sarebbero tornati normali, ma dopo quanto accaduto a Sepang e le convinzioni che ha maturato Valentino a tal proposito, ci vorrà del tempo perché le relazioni tornino a essere come prima. Per quanto mi riguarda non c’è nessun problema, non ci sono rancori, rispetto tutti i piloti dentro e fuori le piste”.
Poi sul presunto biscotto: “Basta vedere le ultime 5-6 gare, se così fosse Marquez non mi avrebbe superato a Phillip Island. Però sappiamo l’influenza che ha Rossi sui mezzi di comunicazione, ha tantissimi tifosi e alla fine in tanti hanno creduto alla sua teoria, uno sportivo con molta influenza sulla stampa può modificare la realtà ed è quello che è avvenuto. Io e Marquez siamo attaccati in Italia proprio per l’influenza che hanno le dichiarazioni Rossi, i giornalisti italiani difendono le sue teorie e la gente segue quello che sente e quello che legge. In Spagna mi sento difeso, la stessa cosa vale per Marquez, è stato difeso anche lui perché è evidente che Marc non ha fatto nulla di male. Lui in Malesia ha cercato di fare la sua gara, è stato Valentino a commettere un’irregolarità. Poi, a Valencia, sono stati i piloti italiani a dire pubblicamente che avrebbero cercato di aiutare Rossi. I fischi sul podio a Valencia? Arrivavano dai tifosi di Rossi, non dagli spagnoli, ma tutto questo non mi piace e vorrei che nel Motomondiale tornasse l’atmosfera che c’era qualche anno fa. Adesso solo Rossi può far sì che le tensioni si abbassino, Valentino dovrebbe mandare un messaggio forte ai suoi tifosi per calmare gli animi, ma non so se è disposto a farlo”

Insomma, un’uscita che appare decisamente fuori tempo. Lungi da noi tornare su sterili polemiche legate ad un episodio che condizionato la corsa al titolo mondiale, di sicuro, appare quanto meno curioso, che dopo aver egli stesso riconosciuto di aver ricevuto una mano da Marquez un attimo dopo aver conquistato il titolo iridato, si sia ora rimangiato tutto, facendo anche strane allusioni sui media italiani, rei, a suo dire, di proteggere Rossi molto più di quanto quelli spagnoli facciano con lui. Riecco Lorenzo signori, in questa salsa non ne sentivamo proprio la mancanza…

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