Rossi Lorenzo: c’eravamo tanto odiati

Pubblicato il autore: Niccolò Di Francesco Segui

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Rossi Lorenzo, l’amore mai sbocciato: in attesa di scoprire chi tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo riuscirà a vincere il campionato mondiale della MotoGP una certezza pervade il mondo delle due ruote: la convivenza forzata tra i due centauri della Yamaha è destinata a terminare dopo l’ultimo GP della stagione. Una decisione che appare inevitabile dopo i pesanti strascichi del Gran Premio della Malesia, ma che in fondo non stupisce più di tanto visto che i due, aldilà dei sorrisi di facciata, non si sono mai sopportati. Tutto ebbe inizio nel 2008 quando Jorge Lorenzo, fresco vincitore di due titoli iridati nella classe 250, approda alla Yamaha come compagno di Valentino Rossi. Il Dottore, allora leader incontrastato della MotoGP, non approva l’arrivo del maiorchino e fà innalzare un muro tra il suo box e quello del suo compagno di squadra per evitare di dover condividere i dati con il centauro rivale. Troppo diversi i due per piacersi: il Dottore così estroverso sia in pista che fuori, Jorge, martellante sulle due ruote e non troppo interessato a rendersi simpatico al pubblico e, come se non bastasse, grande amico di Max Biaggi, il grande rivale di Valentino Rossi. Inevitabile che i due prendano strade diverse. Accade nel 2010, quando il pilota di Tavullia passa alla Ducati e dice la sua sul maiorchino con le seguenti frasi che oggi, a distanza di cinque anni, risultano più che mai attuali: “Lorenzo diceva che ero il suo idolo. Palle. Io sono solo un ostacolo. Quando due persone lottano per lo stesso obiettivo, è normale che si odino a vicenda“. Il resto è storia recente, nel 2013 Valentino Rossi torna alla Yamaha e ritrova Lorenzo come compagno di scuderia. Per due stagioni il rapporto è di sopportazione reciproca, il muro non c’è più e in più di un’occasione i due scherzano e si fanno fotografare sorridenti. Ma un motivo c’è: i due, per tornare alle parole di Rossi, non lottano per lo stesso obiettivo. Valentino, dopo le due stagioni disastrose alla Ducati, deve ritrovare velocità e competitività, Lorenzo è a tutti gli effetti il primo pilota Yamaha nonché il vero antagonista di Marc Marquez, vincitore di due titoli iridati in MotoGP. Ecco perché quest’anno i nodi sono venuti al pettine e nel peggior modo possibile oltretutto. Rossi e Lorenzo sono tornati a odiarsi perché entrambi stanno inseguendo lo stesso obiettivo: il campionato del mondo. Solo che questa volta a innalzare il muro è stato il maiorchino prima con le frasi post Sepang in cui ha dichiarato che ha perso il rispetto per Rossi invocando la sua squalifica per il contatto con Marquez, poi con la discutibile decisione di intervenire nel giudizio del Tas senza oltretutto avvertire la Yamaha.

Rossi Lorenzo: sarà lo spagnolo ad abbandonare la Yamaha?
Una scelta non gradita dalla casa motociclistica giapponese che a questo punto potrebbe decidere di scaricare proprio Jorge Lorenzo. A meno di clamorosi e attualmente impossibili ricuciture tra i due piloti, la Yamaha sarà costretta a prendere una decisione a riguardo. E’ evidente, infatti, che tra Rossi e Lorenzo uno è di troppo. I due hanno entrambi il contratto in scadenza nel 2016, ma questo dovrebbe essere un problema facilmente risolvibile. Attualmente l’ipotesi più accreditata è che Jorge Lorenzo abbandoni la Yamaha, con cui i rapporti sono al minimo storico, per passare alla Ducati. Ma c’è una voce, ancora più clamorosa visto anche il grande can can mediatico delle ultime settimane, che lo vorrebbe in sella alla Honda al fianco di Marc Marquez con Dani Pedrosa a fare il viaggio inverso. Di certo né Rossi né Lorenzo saranno dispiaciuti di doversi dire addio.

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