MotoGP 2015: il meglio del campionato

Pubblicato il autore: Jessica C

Moto-GP-2015Per lenire l’attesa della prossima stagione che inizierà il 20 marzo con il gran premio del Qatar, guardiamo ancora alla MotoGP 2015 per fare una classifica sui momenti top e flop di questo campionato.

Iniziamo con i pro:

Valentino Rossi
Che si tifi o meno per lui, non si può nascondere che quest’anno è stato uno dei mondiali più belli di Valentino. Ha ottenuto solo quattro vittorie ma (fatta eccezione per tre gare), è sempre salito sul podio. Era dal 2009, l’anno dell’ ultimo mondiale vinto, che non si vedeva un Rossi così combattivo, con la voglia e la motivazione di un ragazzino ma con 36 anni. Jorge Lorenzo avrà vinto il mondiale con maggior numero di vittorie, giri in testa ecc… Ma nel cuore degli appassionati, la vittoria morale è del Dottore.

Suzuki e Aprilia: il ritorno
Quando nel 2011 Suzuki si ritirò dalle competizioni a seguito di una grave crisi finanziaria, nel mondiale erano rimaste soltanto tre case a contendersi il titolo: Honda, Ducati e Yamaha.

Perciò si è dovuti ricorrere ad un rimedio, la CRT, indispensabile per riempire la griglia. Da quella categoria poi si è evoluta la classe Open che ha aiutato ogni singola casa a sviluppare un macchinario più economico.
E’ tornata anche Aprilia (si ritirò nel 2004) che ha visto il 2015 come un anno di apprendistato.

Nel 2017 la griglia ospiterà anche la KTM.

Il recupero di Dani Pedrosa

Con la tristezza nel cuore, quella domenica notte in Qatar, Dani Pedrosa dichiarò di dover lasciare le competizioni per risolvere un problema che lo affliggeva da tempo: la sindrome compartimentale all’avambraccio destro. Nessuno era sicuro del ritorno dello spagnolo, molti hanno pensato a una scusa, ma non è stato affatto così.

Dani si è operato, ha fatto un periodo di riabilitazione ed è tornato dopo poche gare. Ma la cosa più importante per i suoi tifosi è stato rivedere il proprio beniamino sorridere e tornare competitivo, vincendo sia sull’asciutto che sul bagnato.

Il primo podio di Danilo Petrucci
La vittoria nella gara di Silverstone andò al Dottore ma il vincitore morale è stato indubbiamente il Petrux, con un brillante secondo posto, lasciandosi alle spalle la Ducati ufficiale di Andrea Dovizioso.

Andrea Iannone
Questo è stato l’anno di Andrea, miglior pilota ufficiale Ducati che ha ottenuto podi, pole position e a Philip Island è stato uno dei protagonisti in quella gara così bella ed emozionante dalla quale poi si è scatenato un putiferio.

Maverick Vinales e Bradley Smith
Bravi, non c’è altro da aggiungere. Maverick ha vinto il “titolo” di rookie dell’anno, poichè con una moto nuova (la Suzuki) , al primo anno in MotoGP ha dimostrato di essere un futuro talento.
Bradley invece è stata una conferma del 2015: sempre in top 6, un secondo posto a Misano e la vittoria nella 8 ore di Suzuka con il compagno di team Pol Espargaro. Il prossimo anno daranno del filo da torcere ai top riders.

Questi sono i pro della MotoGP 2015, più tardi analizzeremo i contro della stagione.

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