MotoGP: Casey Stoner in pista già a febbraio?

Pubblicato il autore: Jessica C

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Dopo l’ufficialità del ritorno di Casey Stoner in Ducati come test rider, non è ancora stato deciso quando l’australiano, due volte campione del mondo in MotoGP, farà il suo debutto in pista.

Paolo Ciabatti e Davide Tardozzi hanno dichiarato ai microfoni di MCN che il programma dei test sarà disponibile a breve.

Casey non farà i test con gli altri piloti“, ha dichiarato Ciabatti, “In primo luogo poichè non avremo probabilmente abbastanza moto prima dell’inizio della stagione. Perciò abbiamo pianificato di fare un paio di test prima della gara del Qatar. Dobbiamo ancora definire le date ma probabilmente saranno a Sepang e in Qatar appunto”.

Nonostante il ritiro precoce, Casey Stoner è ancora giovane per poter essere nuovamente un top rider, uno dei pochi in grado di spingere una MotoGP al limite. Il colpo grosso di Ducati, non deve essere sottovalutato. Con solo cinque giorni di test per i piloti ufficiali di Ducati, Honda e Yamaha, il beneficio di avere Stoner potrebbe rivelarsi la mossa giusta per il 2016.

Abbiamo fatto una stagione positiva quest’anno ma anche se abbiamo iniziato bene, siamo andati nella direzione sbagliata. Il campionato 2016 è iniziato dopo Valencia e ora siamo limitati solo a cinque giorni di test con i piloti ufficiali. Ovviamente avere un pilota talentuoso come Casey che ha vinto gara, due mondiali penso che possa aiutarci a velocizzare lo sviluppo della moto. In un anno dove abbiamo a disposizione pochi test, lui ci sarà di grande aiuto“.

Per Tardozzi, avere il riscontro offerto da Stoner potrebbe essere la chiave per un passo in avanti nello sviluppo del pacchetto della GP16 ma è anche sicuro che Ducati non farà fare molto all’australiano.

Pensiamo che la sua valutazione potrebbe essere importante, se spinge durante i test come sa fare, è il benvenuto e ne siamo molto, molto contenti; ma questo è tutto nelle sue mani. Non lo forzeremo a fare troppo, indipendentemente dal fatto che voglia correre o meno come wild card. Abbiamo programmato dei test solo per capire la moto e vedere se lui ha fiducia”.

 

 

 

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