MotoGP, Jorge Lorenzo vuole altri due anni con Yamaha

Pubblicato il autore: Jessica C

timthumbIl campione del mondo, Jorge Lorenzo ha rilasciato un’ interessante intervista per il mensile Vogue, di cui sarà protagonista nel numero di gennaio.

Il maiorchino ovviamente ha parlato della vittoria del mondiale:

Non avrebbe potuto esserci un finale più emozionante. Siamo arrivati all’ ultima curva, dell’ ultimo giro senza sapere chi fosse il campione. E’ stata la gara più eccitante degli ultimi 30 anni, della storia. Io ero in quella situazione ho vinto”.

Poi c’è stata una breve parentesi sui fatti della Malesia, nella quale Jorge Lorenzo ha commentato con rispetto:

“Al parco chiuso i meccanici mi hanno spiegato cos’ era successo. 20 minuti dopo l’ho visto e mi è sembrata un’azione dura, non ho mai visto una cosa simile. Perchè l’ ha fatto? Questo lo sa solo Valentino, però le immagini lo dicono chiaramente. L’azione non si può giustificare, e anche se perdessi i nervi, non farei mai una cosa così. Però provo a mettermi nei panni di Rossi, aveva un’opzione per diventare campione e ha visto che gli stava scappando”.

Jorge Lorenzo svela poi un segreto sulla gara che lo ha coronato per la quinta volta campione del mondo: ha ascoltato una canzone di Michael Jackson:
“Mi piacciono anche gli U2, i Linkin Park e ascolto molto Phil Collins, però quando non corro. Prima della partenza preferisco il rock.

Il maiorchino è uno preparato ad affrontare anche i momenti difficili, e quest’anno ne ha vissuti, sia ad inizio stagione che nella seconda parte quando Rossi si è ripreso la leadership:

“Nemmeno Michael Jordan o Leo Messi hanno avuto sempre momenti buoni. E se non li hanno avuti loro, immaginatevi io. Il fallimento non va sempre preso come tale. Puoi uscirne più forte, più saggio”.

E per il futuro? Si è parlato di un divorzio con Yamaha e di un possibile approdo in Ducati, ma Jorge Lorenzo smentisce tutto:

Mi rimane un anno di contratto e voglio rinnovarne altri due come minimo. Se il corpo me lo consente vorrei continuare fino a 36 o 38 anni. Tempo fa ho provato a correre in macchina e non sono poi andato così male eh!”

Nonostante il successo e i titoli vinti, Jorge assicura che non vuole cambiare la sua personalità:

“Non cambierò per far piacere alla gente o a quelli che non mi sopportano. Come diceva Kurt Kobain: preferisco essere odiato per quello che sono, che amato per quello che non sono“.

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