MotoGP, ennesima frecciata di Stoner a Valentino Rossi

Pubblicato il autore: Jessica C Segui

casey3“La tua ambizione supera il tuo talento”, ricorderete la frase con cui Casey Stoner etichettò Valentino Rossi dopo l’incidente durante il gran premio di Jerez nel 2011.
Quello fu l’apice di una rivalità nata in quel famoso cavatappi di Laguna Seca. Anche dopo il ritiro di Stoner, avvenuto nel 2012, l’australiano non le ha mai mandate a dire al Dottore in particolar modo per il lavoro fatto in Ducati.

Proprio a Borgo Panigale, Stoner ha deciso di fare il suo ritorno anche se soltanto come ambasciatore e test rider. Non ha dato conferma su una possibile wild card durante il campionato 2016 che inizierà il 20 marzo in Qatar.

Intervistato da MCN, Casey ha voluto discutere sugli ultimi eventi del 2015.

Valentino ha fatto un campionato fantastico, non credo che nessuno si aspettasse di vederlo così competitivo dalla prima gara. Però non c’è dubbio che Jorge è stato un campione degno, ha corso meglio e ha vinto di più. Anche senza penalizzazione di Valentino a Valencia, continuo a pensare che Jorge avrebbe il titolo”.

Casey pensa che Valentino Rossi sia vittima della pressione e porta alla memoria il mondiale perso dal Dottore nel 2006:

“Sono solo le statistiche che contano. Valentino si è giocato il mondiale all’ultima gara soltanto in due occasioni e ha perso in entrambe, per colpa della pressione sia a Valencia che l’anno scorso. Lui ha sempre vinto i suoi mondiali con un ampio margine di punti o almeno con una gara di vantaggio ma Jorge ha mostrato forza per arrivare fino al finale”.

Non è per contraddire l’australiano ma a Valencia lo scorso anno la pressione ha influito ben poco, considerando che Valentino Rossi era costretto a partire dall’ ultima fila e che Marc Marquez non si è impegnato a dare del filo da torcere a Lorenzo… Proprio su questo punto, Casey ha voluto dare la sua opinione:

“Quando un pilota veloce come Jorge prende il largo a Valencia è davvero molto, molto difficile sorpassarlo. In cinque delle ultime nove gare disputate a Valencia, il vincitore è sempre stato al comando in tutti i giri. Marc non era sufficientemente vicino per attaccare Jorge ma immagino che se avesse provato e se lo avesse buttato fuori dalla pista, ora sarebbe più odiato“.

Proprio su Marc Marquez la scorsa settimana Casey Stoner aveva lanciato un’ accusa pesante, sostenendo che il fatto che Honda non abbia scelto lui come sostituto di Dani Pedrosa durante lo stop per l’intervento all’avambraccio, è da ricondurre al fatto che siano stati lo spagnolo e la squadra a fare pressione. In poche parole Stoner sostiene che Marc si sentiva minacciato dalla sua presenza in Honda.

Nel caso in cui Stoner decidesse di tornare a correre in MotoGP, i rivali non mancano di certo dopo le ultime dichiarazioni. L’australiano per il momento non ha ancora deciso quando e se tornerà come wild card ma ci tiene a precisare che non ha mai dubitato del suo talento, anzi.

Non mi sono ritirato perchè pensavo di essere lento, l’ho fatto pensando ancora di poter lottare per il campionato. La mia velocità non mi ha mai dato preoccupazione, ecco perchè volevo sostituire Dani Pedrosa ad Austin. Nei test di Sepang avevo fatto dei tempi molto simili ai suoi”.

E’ un pò una contraddizione però che decida di tornare nello stesso ambiente che aveva criticato quando aveva annunciato il ritiro…

 

 

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