MotoGP, Marc Marquez “preoccupato”

Pubblicato il autore: Jessica C Segui

102758Il 2015 è stato un anno da dimenticare per Marc Marquez sia sul piano sportivo che morale. I problemi della sua Honda RC213V risolti troppo tardi hanno inevitabilmente segnato il suo mondiale, unito anche al fatto della giovane età del ragazzo che non si è mai accontentato, finendo più volte a terra. Il due volte campione del mondo ha fatto fatica per tutta la prima metà della stagione con tre zeri di fila su cinque gare. Da lì la decisione di tornare al telaio 2014, migliorando notevolmente.

Poi i fatti di Sepang e Valencia hanno fatto il resto…

Honda però non vuole ripetere gli errori del 2015 e nonostante la nuova elettronica sembra un pò preoccupare la casa giapponese e Marc Marquez. Lo spagnolo ha concesso un’intervista per il settimanale Motosprint e ve ne riportiamo alcune parti.

“Nel 2013 e nel 2014 ho trovato una moto nuova e tutto è andato bene. Il 2015 invece è abbiamo commesso un errore nei test invernali e siamo andati nella direzione sbagliata per lo sviluppo. Ma non era soltanto un mio problema, anche Dani ha fallito nonostante nove anni di esperienza in MotoGP. Il punto è che ci sono stati troppi errori commessi nello stesso tempo“.

Da quest’anno ci saranno dei cambi tecnici, il passaggio dalle Bridgestone alle Michelin e l’introduzione della nuova centralina Magneti Marelli. Dopo i primi test di Valencia a novembre, i piloti (in particolare Valentino Rossi e Marc Marquez) erano concordi sul fatto che erano stati compiuti dei passi indietro.

“La difficoltà prima di tutto, sarà gestire i cambiamenti al meglio”, ha continuato il campione del mondo. “E’ molto facile commettere degli errori in questi casi. Le gomme sono le stesse per tutti ma il nuovo software è ancora indietro se lo confrontiamo con quello che avevamo l’anno scorso. Dobbiamo trovare una soluzione che sia vicina il più possibile a quella che avevamo prima, ma quello che complica le cose è il nostro bisogno di sviluppare un’ intera moto e di scegliere la giusta configurazione per il motore. Questo è stato il punto dove abbiamo avuto un grande problema nel 2015. Ma prima di fare una scelta dobbiamo raggiungere un buon livello con l’elettronica. Solo in quel momento possiamo decidere il da farsi sul motore. Non ha senso infatti averne uno potente se c’è una gestione sbagliata dell’ elettronica, perchè puoi fare confusione”.

Fatta eccezione per i pneumatici e il nuovo software, sarà un altro il problema che Marc Marquez dovrà affrontare: Valentino Rossi.
E’ palese che il Dottore mediterà una vendetta, non tanto per sconfiggere lo spagnolo ma per dimostrare che il 2015 poteva essere il suo anno, in fin dei conti è arrivato in Malesia con un vantaggio in campionato, nonostante Jorge Lorenzo avesse vinto di più.
Quest’anno, a 37 anni suonati, Valentino vorrà ancora dimostrare a sè stesso in primis e a tutti che lui può ancora lottare per quel mondiale perso in quel modo che difficilmente verrà dimenticato. Lo spera Marquez ma sarà molto difficile che le cose possano tornare come prima.

“Sono sicuro che una volta in moto, le polemiche finiranno”.

Sarà davvero così?

 

 

 

 

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