MotoGP, Valentino Rossi: “Siamo in ritardo”

Pubblicato il autore: Jessica C Segui

20160118172833619Ieri è iniziato ufficialmente il campionato 2016 per Valentino Rossi, ospite alla Presentazione Yamaha, insieme al rivale Jorge Lorenzo. Tra i due c’è stata una stretta di mano ma nessun segno di riappacificamento. Lin Jarvis, managing director Yamaha ha ribadito che dai suoi piloti pretende rispetto reciproco, poichè soltanto una squadra forte e unita può vincere.

Valentino Rossi ha parlato ai media presenti e ha dichiarato che è stato difficile accettare la delusione, e gli sono state necessarie due settimane per smaltire il tutto. Ora però il Dottore vuole lasciarsi tutto alle spalle e pensare alla nuova stagione, dove vuole tornare ad essere ancora più competitivo.

Il momento dopo la gara di Valencia è stato il più difficile. Le prime due settimane, la delusione era molto grande. Ma non ho fatto niente di speciale, sono rimasto a casa, mi sono rilassato e ho aspettato che andasse via quella sensazione. E’ stato molto importante il Rally di Monza, perchè ero a casa da due settimane e iniziare per un’ altra gara era quello di cui avevo bisogno. Guidare e divertirmi. Sinceramente in quel weekend la delusione è passata e ho iniziato a pensare al futuro“.

Durante la presentazione Valentino Rossi ha dichiarato che dovrà compiere un ulteriore sforzo per mantenere lo stesso livello degli ultimi due anni.

“Cerchiamo sempre di fare le cose normali in palestra, una preparazione normale. Come gli esercizi cardiovascolari perchè a Sepang farà molto caldo. L’obiettivo è di arrivare pronto per la prima gara, non adesso. Abbiamo tempo. Inoltre usiamo la moto per fare cose differenti, per migliorare il controllo in moto e le scivolate. Lo stile di guida con le Michelin sarà differente. E’ molto difficile trovare la soluzione. L’allenamento migliore sarà salire sulla M1 con le Michelin perchè è complicato ricreare le stesse condizioni con una moto diversa“.

Guardando al 2016, Valentino Rossi crede che i rivali principali saranno sempre i soliti con l’aggiunta di alcune fabbriche come la Suzuki.

“Prima di tutto voglio dire che gli avversari più tosti da battere saranno sempre Lorenzo, Marquez e Pedrosa. Ma credo che con queste nuove regole gli altri ragazzi con le moto satellite e factory come le Suzuki e altri team minori potranno avvicinarsi. Forse la battaglia non sarà più solo tra quattro ma potrebbero essercene di più”.

Prima di Natale, Valentino ha voluto annullare la richiesta al TAS in merito alla penalità subita a Valencia. Il Dottore ha dichiarato che ormai era futile continuare il processo dal momento che non si possono cancellare le sorti del mondiale”.

“Il nostro obiettivo era quello di non partire ultimi a Valencia. Quella era la cosa più importante per me. Quando questa possibilità è stata posticipata non era importante per me continuare per farmi togliere un punto. Ci hanno detto “no” per Valencia e non avevo interesse a continuare“. 

fonte: crash.net

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