Test MotoGP, Stoner fa già sul serio: “Farò tutto quello che posso per Ducati”

Pubblicato il autore: Jessica C Segui

8176_878237885622753_8084040521867698676_nfoto: Farinelli

Finalmente il giorno tanto atteso è arrivato: Casey Stoner apre ufficialmente i test MotoGP in sella alla Ducati ed il suo debutto è stato più che soddisfacente.
Casey ha fatto una serie di run utilizzando la GP15 ma con i nuovi pneumatici Michelin e il nuovo software ECU. Domani l’australiano NON testerà ma ha fatto sapere che proverà durante la prossima settimana insieme agli altri piloti.

“Sono state delle belle emozioni. Incontrare tutti, gente nuova nel reparto corse e ritrovare vecchi amici. E’ stata una giornata molto positiva ad essere onesti. Tutti hanno lavorato molto bene. I primi giri non mi aspettavo di trovarmi a mio agio sulla moto così velocemente. C’è molto potenziale, puoi sentire dei punti positivi ed altri su cui bisogna lavorarci, come in ogni altra moto”.
Non è facile dare subito dei feedback se non trovi subito il feeling invece è andata molto bene”.

All’inizio però ha riscontrato solo qualche piccola difficoltà:
“Non sapevamo se era per le gomme o per il telaio, poi abbiamo fatto dei cambi con le sospensioni e ho avuto immediatamente più feeling con la moto e siamo andati oltre”.
E’ già un ottimo risultato, considerando che Stoner non prova da parecchio tempo una MotoGP: Non corro con queste moto da quasi un anno, non ho mai più corso con le Michelin, la moto è nuova perciò sono molto contento della giornata che abbiamo concluso”.

“C’è ancora spazio su cui migliorare ma questo mi emoziona. Ogni passo che abbiamo fatto oggi era nella giusta direzione e siamo stati in grado di dire se il cambio era positivo o negativo”.

Cos’ha spinto Casey a tornare in Ducati?
“Avevamo le nostre differenze in passato, specialmente con gente che ora non è qui. Le cose non stavano andando nel modo che volevamo. La struttura, tutto è cambiato ora in Ducati. Ho sempre avuto un occhio di riguardo per loro, in particolare per il team in MotoGP. Ho un forte legame di amicizia con molti dei ragazzi e con gran parte dei meccanici. Questa è una cosa che so può fare la differenza. Non sono qui per iniziare la mia carriera ma vorrei tanto poter fare la differenza per i ragazzi che sono qui. Renderli più sicuri e spronarli a raggiungere risultati migliori. Se ci riesco, ne sarò molto felice. Ma, certamente i miei dati non devono necessariamente tradursi in risultati, specialmente quando il mio feeling è diverso da quello degli altri piloti”.

“Farò qualunque cosa che posso per Ducati. E darò tutto il massimo”.

Ducati non vince dal 2010, l’ultima gara di Stoner nella casa di Borgo Panigale.
Vorrei cambiare quella statistica. Mi è sempre dispiaciuto per la Ducati perchè per me si tratta solo di un fatto mentale. Tutti hanno messo il proprio lavoro, l’anno scorso hanno iniziato molto forti ma sappiamo che il Qatar è una pista favorevole per noi. Fino a quando non proveremo la nuova moto e vedremo l’ inizio di stagione, non sappiamo cosa aspettarci. Alcuni dei risultati ottenuti nel 2015 sono davvero impressionanti. Con Andrea Iannone che stava ancora facendo esperienza, credo che Dovi avrebbe potuto avere dei risultati migliori. Ma è stato sfortunato, è caduto a causa del pneumatico posteriore molte volte. Se inizia forte e prende confidenza con la moto c’è più più possibilità di stare davanti con la moto che hanno adesso”.

fonte: crash.net

 

 

 

  •   
  •  
  •  
  •