Elettronica MotoGP 2016: il commento di Crutchlow

Pubblicato il autore: Jessica C Segui

MotoGP+Tests+In+Doha+CMMEk6qJEAllIl pilota del team LCR Honda, Cal Crutchlow ha concluso i test del Qatar in settima posizione, a 7 decimi dal miglior tempo di Jorge Lorenzo ma a soli 2 decimi dal tempo di Marc Marquez. Cal ha voluto dare la sua opinione in merito all’ elettronica MotoGP 2016, anche confrontandosi con i colleghi Scott Redding (velocissimo nei test con la Ducati) e Marc Marquez.

“L’elettronica era migliore nei primi due giorni di test, mentre nell’ ultimo abbiamo riscontrato dei problemi. Ma è positivo perchè ora abbiamo un’altra settimana in cui poter lavorare per capire meglio. Siamo lontani rispetto alla Ducati al momento. In particolare sui rettilinei, abbiamo difficoltà con il traction control, forse perchè i parametri sono sbagliati. Non sappiamo ancora quale sia la giusta direzione e sappiamo che ci vorrà molto tempo. Tuttavia da quello che abbiamo fatto a Sepang, a Phillip Island abbiamo fatto un passo avanti. Ma sappiamo che c’è ancora tanto da mostrare, non ci sono dubbi su questo. La moto è molto fisica da guidare, più o meno come l’anno scorso, anche peggio. Sappiamo che il Qatar è speciale e che non è mai stata la pista adatta per le Honda. Forse negli altri circuiti andrà meglio”.

L’ex pilota Honda, Scott Redding ha mostrato costanza nei tre giorni di test, in sella alla Ducati Pramac, ecco cosa pensa al riguardo Crutchlow:

“Il nostro riferimento al momento, così come per la Honda è Scott Redding. L’anno scorso girava sull’ 1’57/58, mentre quest’anno manteneva l’1’55. Non voglio togliere niente a Scott perchè sta facendo un lavoro fantastico, sta guidando davvero molto bene ma non è migliore di Marc Marquez. Questa è la realtà al momento. Il motivo del progresso di Redding è che ha avuto motivazione nel cambiare team ma non è tutto merito suo. Guida bene ma non è diventato improvvisamente. E’ perchè ha cambiato fabbrica. Io sono più positivo e non vedo l’ora di iniziare il campionato. Sappiamo che sarà impegnativo ma Honda sta lavorando e onestamente, ascolta ed è questa la cosa più importante. Mi ascoltano e questo è ancora più importante. Ecco perchè mi piace stare con loro. Avrei potuto andarmene a fine stagione ma so che loro mi ascoltano. Non sono stupido, sono un pilota satellite e non conto nulla ma loro stanno facendo il massimo al momento“.

Marc Marquez ha dichiarato che ha ritrovato più fiducia rispetto ai test dell’ Australia. Il motivo? Ce lo spiega Cal:

E’ riuscito a stare con Jorge e seguirlo. Ecco perchè è felice, è semplice. Non c’è nulla di diverso, hanno lavorato sul setting, noi abbiamo fatto la stessa cosa. Inoltre Marc è sempre stato attaccato a Jorge ma cosa vuoi farci? Se fossi stato Jorge, mi sarei fermato e l’avrei fatto passare. Se Lorenzo dovesse vincere la gara, Marc sa che potrà stare con lui. Questo è il motivo per il quale è più positivo, ne sono sicuro. Se non avesse fatto quel long run insieme a Jorge, forse non proverebbe la stessa sicurezza. Sa che può essere competitivo, Marc è un vincente, vuole vincere e probabilmente sente che potrà lottare per la vittoria, o per lo meno ad andare vicino”.

fonte: crash.net

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