MotoGP, Iannone e Dovizioso: “Più vicini alle Honda e alle Yamaha”

Pubblicato il autore: Jessica C Segui

dovizioso-qatar-2016_03-640x427 crede che le Ducati andranno in Argentina con la consapevolezza di essere più vicine alle Yamaha e alle Honda. Il pilota di Vasto e il suo compagno di squadra, Andrea Dovizioso, sono partiti dalla quarta e dalla sesta posizione in Qatar ma il potenziale della Desmosedici si è visto in particolare nei rettilinei dove guadagnavano particolarmente rispetto agli avversari. Tuttavia, soltanto Dovizioso ha tagliato la linea del traguardo con un ottimo secondo posto;Iannone è caduto durante il sesto giro ma è pronto a rifarsi nella seconda gara del campionato:

“Credo che quest’anno il motore sia migliorato ancora di più. L’anno scorso in Argentina ho lottato con i piloti davanti e credo che anche per quest’anno avrò questo potenziale perchè sono molto vicino alle altre case. Stiamo lavorando molto bene e sono sicuro che proveremo ancora una volta ad essere al top. Sono molto deluso per la gara del Qatar perchè ero molto veloce ed avevo il passo giusto e il potenziale per ottenere un buon risultato. Ora non vedo l’ora di andare in Argentina, nel circuito di Termas che ha delle caratteristiche molto diverse da Losail. E’ un circuito fantastico e andremo lì con ottimismo: è questo il modo in cui dobbiamo lavorare e cercare di essere sempre competitivi”.

Anche Andrea Dovizioso è concorde sul fatto che la casa di Borgo Panigale ha fatto dei progressi.

Dobbiamo ricordarci di come abbiamo finito la stagione e il feeling non era dei migliori. Abbiamo lavorato bene e sono molto contento, passo dopo passo è migliorato anche il feeling durante i test. La moto è migliore, più bilanciata. Ci sono regole differenti perciò non ci resta che aspettare un circuito diverso per capire il nostro potenziale. Mi sento molto bene e quello che ho visto nella gara del Qatar è molto interessante. Ho capito molte cose importanti e cercherò di metterle in pratica per la prossima gara“.

Dovi è ottimista per questo weekend, l’anno scorso infatti aveva terminato in seconda posizione.
“Il tracciato di Termas è completamente diverso da Losail ma a giudicare dalla nostra performance attuale credo che ora abbiamo una buona base per le prossime gare. Quest’anno c’è sempre l’ incognita perchè si va in dei circuiti dove non abbiamo mai testato con le Michelin ma dopo il Qatar sono consapevole che la Desmosedici ha già raggiunto un livello eccellente di competitività e per questo sono sicuro che possiamo lottare per le posizioni di vertice in Argentina“.

 

 

 

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