Prove Libere Qatar, Rossi: “Obiettivo seconda fila”

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10382987_1131628383535273_8033367427054155555_nFresco di rinnovo del contratto con Yamaha per altri due anni, Valentino Rossi dopo il secondo turno di prove libere ha dichiarato di essere soddisfatto della velocità sul passo di gara ma prevede una lotta serrata per aggiudicarsi la seconda fila durante la qualifica.
Rossi si è trovato in una top 10 ristretta dove i piloti sono divisi da pochi decimi di secondo, un dato che potrebbe fare la differenza per la griglia di partenza. L’italiano spera che la terza mescola anteriore Michelin, possa giocare a suo favore.

“E’ stato un pò difficile perchè speravamo che la terza scelta della gomma anteriore lavorasse meglio ma sfortunatamente è peggiorata la situazione. Con questo problema abbiamo perso parecchio nella FP2 ma nella FP3 ero più forte. All’ inizio ho avuto un problema con la prima moto mentre con la seconda avevo un buon passo. Questo è positivo per la gara. Per il time attack essendo in settima posizione non è abbastanza. In qualifica sarà importante migliorare il setting in almeno due o tre punti. Punto a fare un buon giro perchè dal quarto al settimo siamo racchiusi in un decimo di secondo. Se parti in quarta posizione, la prima curva è più facile. Sembra che Iannone, Lorenzo e Marquez siano più veloci. Ma dal quarto con Dovi, Maverick, Pedrosa e Redding, ci sono cinque o sei piloti che possono lottare per la seconda fila. Sarà fondamentale fare un buon giro con la giusta concentrazione perchè in un decimo puoi modificare tre o quattro posizioni e per il primo giro è importantissimo”.

Nella classifica delle velocità massime durante il terzo turno di prove libere, le prime sette erano tutte Ducati con Iannone a dare una differenza di 12km/h rispetto alla M1 di Rossi.
E’ proprio il gap da Iannone a preoccupare maggiormente Rossi:
“Quest’anno siamo molto vicini alla Honda ma la differenza dalle Ducati rimane molto grande. Speravo che con la stessa quantità di motore e di carburante, la differenza tra noi e le Ducati fosse minore di 10km/h. E’ addirittura aumentata perciò Ducati ha fatto un ottimo lavoro“.
Con le nuove gomme è probabile che l’approccio alla qualifica cambi. Ecco cosa pensa il Dottore:
“Cambierà sia per la qualifica che per la gara. C’è bisogno di un giro in più quindi bisogna partire molto calmi“.

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