Lorenzo soggetto a controlli antidoping

Pubblicato il autore: Daniela Segui

lorenzo-antidopingControllo antidoping a sorpresa ieri, 21 giugno, per Jorge Lorenzo. Lo ha reso noto lo stesso campione della Yamaha pubblicando la notizia direttamente dal suo profilo twitter, con tanto di foto che lo ritrae sorridente assieme al “tipico” contenitore per le urine. La notizia sembra non avere sconvolto il motociclista, anzi il contrario! Il ragazzo si trovava a Lugano quando ha ricevuto il comunicato e l’ordine di controllo da parte della commissione anti doping. Il campione sembra non essere rimasto affatto sorpreso o spaventato della cosa: il suo sorriso dinanzi al caratteristico “vasetto” infatti, dimostra che ha preso la notizia oltremodo sportivamente. Il segnale è molto chiaro: i controlli esistono in tutti gli sport quindi chiunque crede che il motociclismo sia in un certo senso “esonerato” da verifiche anti doping si è sbagliato di grosso, e questo fatto, tra l’ altro documentato, è una prova! Lorenzo si nota, è rimasto colpito ma per nulla intimorito dalla cosa e lo ha mostrato a pieno sorriso: fino a questo momento, forse altri non hanno reso pubblico un evento simile, forse per timore o per non dare alcuna notizia alla stampa. Fatto resta che ogni disciplina sportiva è soggetta a controlli. Di recente, le visite e le ispezioni a sorpresa hanno lasciato sbalorditi i giudici, anche nei confronti di chi si pensava “impeccabile”. Sono tanti i gareggiatori che, pur di vincere una gara ambita, ricorrono a qualche “spintarella”; qualcuno, si sa è stato scoperto, altri, anche se non si sa, con ogni probabilità se la sono cavata almeno per adesso. Sicuro è che gli scandali nello sport sono innumerevoli e in molti casi da parte di gente insospettabile. Si è parlato di recente di casi particolari nel ciclismo: non solo medicinali che aiutano nella corsa che spesso causano lacerazioni ai muscoli nella peggiore delle ipotesi anche infarti, ma addirittura di biciclette create con speciali e non visibili motorini che aiutano nella pedalata. Il fatto sembra non avere ricevuto ampia dimostrazione, eppure sono in tanti a sostenere che la cosa esiste davvero e che i campioni hanno persino usato questo espediente. Non solo. E’ ormai noto che nell’atletica tantissimi competitori usano droghe dopanti prima di una prestazione. In Russia, ricordiamolo, scoppiò uno scandalo tale da non permettere agli sportivi, innocenti e colpevoli, di tutta la nazione a non partecipare ai mondiali di Rio De Janeiro. Tantissimi altri, solo per il sospetto di doping, sono stati espulsi dalla loro squadra senza possibilità di ritorno. Insomma un giro senza fine di imbroglio e onestà quello che gira in ogni disciplina sportiva. Nessuno sembra essere escluso da questo losco giro d’affari e di potenti prestazioni a quanto pare. Persino piloti di formula uno o motociclisti di recente o in passato hanno utilizzato droghe per aumentare la loro potenza in pista. Ecco perchè Lorenzo, probabilmente, ha voluto rendere pubblico il suo controllo: un pò per dimostrare la sua integrità, un pò anche per dare prova che persino chi gareggia su un mezzo a motore deve dare conto ai giudici dell’onestà e dignità morale ma soprattutto personale.

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