MotoGP, FP2 Misano: Espargaro chiude davanti a tutti

Pubblicato il autore: Mirko Pellecchia Segui

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La seconda sessione di prove libere del GP di San Marino e della Riviera di Rimini di MotoGP si è aperta con la conferma che Andrea Iannone non potrà prendere parte al resto del weekend di Misano a causa dell’infortunio alla schiena rimediato nella caduta di stamattina, ma questa non è stata l’unica sorpresa.

Alla fine della FP2 infatti in cima alla lista dei tempi troviamo dei nomi decisamente inattesi, anche se fino ad un certo punto. Il più veloce è stato Pol Espargaro, che con la Yamaha Tech 3 ha dato seguito a quanto di buono aveva fatto stamani, quando aveva ottenuto il secondo tempo.

Lo spagnolo ha girato in 1’32″769, precedendo di appena 65 millesimi un Dani Pedrosa che a sua volta in questo weekend sembra particolarmente tirato a lucido. Terzo tempo poi per la Ducati superstite di Andrea Dovizioso, ultimo tra i piloti capaci di infrangere la barriera dell’1’33”.

In quarta e quinta posizione c’è il tandem spagnolo composto da Jorge Lorenzo e Marc Marquez, con il pilota della Yamaha che è staccato di appena un paio di decimi, mentre quello della Honda, protagonista anche di un paio di incomprensioni in pista, ne paga quattro.

Non è stata troppo brillante invece la sessione di Valentino Rossi: il “Dottore” ha chiuso in sesta posizione, incassando un gap di oltre sei decimi e migliorando decisamente il tempo della FP1 rispetto a chi lo precede. Tra le altre cose, il pilota della Yamaha ha avuto anche un momento di tensione con Aleix Espargaro verso metà sessione, quando quest’ultimo non gli ha lasciato strada.

Continuando a scorrere la classifica, in settima piazza c’è la Honda LCR di Cal Crutchlow, anche se il britannico è incappato in una scivolata senza conseguenze (stessa sorte capitata anche a Tito Rabat).

Solo decima invece la Suzuki di Maverick Vinales, al quale però è stato tolto il miglior crono del pomeriggio per aver sfruttato troppo il cordolo in uscita dalla curva 16: il vincitore di Silverstone paga otto decimi ed è alle spalle delle due Ducati di Scott Redding ed Hector Barbera.

Subito fuori dalla top ten l’altra Suzuki di Aleix Espargaro, che ha preceduto Danilo Petrucci e l’Aprilia RS-GP di Alvaro Bautista. Appena 14esima poi l’altra Ducati Desmosedici GP del collaudatore Michele Pirro.

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