MotoGP, GP Malesia: le parole dei piloti in conferenza stampa

Pubblicato il autore: Fabiola Granier Segui
GP Malesia conferenza stampa

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Conferenza stampa GP Malesia: parlano Marc Marquez, Valentino Rossi, Maverick Vinales, Cal Crutchlow, Andrea Dovizioso e il rientrante Andrea Iannone

La MotoGP sbarca a Sepang, per il GP Malesia in programma questo weekend: per la penultima volta in stagione i piloti sono stati convocati davanti a giornalisti e tv per la consueta conferenza stampa del giovedì. Per l’appuntamento malese chiamati a parlare Marc Marquez, neo campione del mondo, insieme a Valentino Rossi, Maverick Vinales, Cal Crutchlow, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, rientrato adesso dopo la brutta frattura alla vertebra che l’ha allontanato delle corse.

Le parole dei protagonisti

Marc Marquez parla da neo campione del mondo, nonostante venga da uno 0 in Australia: “Il weekend a Phillip Island è stato difficile anche per le condizioni del tempo. Quando è uscito il sole mi sono sentito bene in sella, ma poi ho rischiato e sono caduto. Ora pensare a fare di nuovo una bella gara, cercando di finire sul podio. Prima dell’inizio della stagione qui a Sepang eravamo in difficoltà, ora la moto va decisamente meglio, ma dobbiamo capire come sarà con l’asfalto nuovo. Dopo il test Cal ha detto che c’era poco grip, ma come sempre le gomme quest’anno saranno un punto di domanda”.

Valentino Rossi GP Malesia

Valentino Rossi GP Malesia

Valentino Rossi è riuscito a chiudere in 2ª posizione in Australia, ora si sente pronto per il GP Malesia: “Mi è piaciuta molto la gara in Australia, si realizzando sempre delle belle gare. Domenica ero veloce e mi sentivo molto bene in sella, positivo considerando che partivo parecchio indietro e dovevo rimontare. Nella seconda parte di gara non sono stato così forte, ho cercato di avvicinarmi a Cal ma lui è stato più veloce di me e non sono riuscito a prenderlo. Ora pensiamo a Sepang: mi piace molto anche se sarà una delle gare più difficili. L’asfalto poi è stato cambiato quindi è sempre un punto di domanda per le gomme, ma noi dobbiamo rimanere concentrati per lavorare bene ed arrivare a lottare per il podio”.Anche Maverick Vinales sembra essere molto carico: “Le qualifiche a Phillip Island sono state un vero disastro. Qui dobbiamo cercare di fare bene fin da subito per realizzare una buona gara e portar di nuovo la Suzuki sul podio. Questo tracciato mi piace: l’anno scorso abbiamo avuto molti problemi ma la situazione ora è decisamente cambiata. Dobbiamo tenere d’occhio il meteo: in Australia era freddo, qui caldo e ti senti anche un po’ più stanco, ma dobbiamo cercare di essere al 100%”.

Cal Crutchlow si sente a suo agio: “Quando abbiamo provato a metà stagione la pista non era in buone condizioni, con l’acqua che riempiva la pista risalendo da sotto, ma penso siano riusciti a sistemare il problema. Eravamo solo in tre ed i tempi erano ben più alti rispetto a quelli soliti in un Gran Premio: quando la pista era a posto la nuova superficie non sembrava così male, ma ad essere sinceri abbiamo provato davvero poco. Speriamo che si riesca a correre sull’asciutto questo weekend, ma sarà difficile. C’è stato qualche cambio, in particolare alla curva 15: non mi sembrava così necessario, ma sarà più interessante”.

Andrea Dovizioso non teme gli avversari e nel GP Malesia può puntare a qualcosa di più: “È bello arrivare qui, su un tracciato interessante soprattutto con una MotoGP, le condizioni sono sempre al limite ma è così per tutti. Ora dobbiamo capire le condizioni della pista: abbiamo avuto qualche problema in passato per poco grip, ma abbiamo la chance di realizzare un buon weekend. Sono abbastanza contento dei risultati di queste ultime gare: da Aragón abbiamo fatto un passo avanti e ci siamo avvicinati alla zona podio, dobbiamo continuare così. La vittoria come sempre è difficile: le Suzuki sono migliorate e c’è un livello molto alto per quanto riguarda i piloti, ma adesso siamo più vicini”.

Fino a chiudere con Andrea Iannone, che torna ufficialmente a correre sul GP Malesia dopo l’infortunio che l’ha bloccato per quattro gare: “Sono contento di essere tornato nel paddock, nel mio mondo. Fisicamente non sto così male adesso, anche se non sono ancora al 100%. Ho parlato a lungo col mio medico e avrò bisogno di un lungo periodo per riprendermi del tutto, ma volevo tornare presto in sella e col mio team. Sicuramente la tappa a Sepang sarà difficile per noi sia per il layout che per le condizioni meteo, ma cercheremo di migliorare passo dopo passo e di ottenere un buon risultato”.

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