Valentino Rossi: “Non siamo mai stati davvero in lotta per questo campionato”

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui
Valentino Rossi
È un Valentino Rossi realista quello che commenta la sua terza caduta dell’anno e vede così ogni tentativo di rimonta per il titolo mondiale andare in fumo. Infatti, col Gp di Motegi, Marc Marquez è diventato campione del mondo. Il dottore partiva dalla pole, ma dopo qualche giro nel tentativo di recuperare sullo spagnolo, ma si è steso con la gamba che è rimasta sotto la moto.
Va tutto bene, fortunatamente non ho nessun problema. Certo è frustante come è andata oggi perché ero abbastanza forte ed avevo un buon passo gara. Purtroppo non sono partito benissimo, ho perso la testa del gruppo facendomi passare da Marquez e Lorenzo. Poi Marc è stato più veloce di me a superare Lorenzo, mentre io ho perso un po’ di tempo per ripassarlo, ma sapevo di avere un buon passo. Potevo spingere più forte per riprendere Marquez ma sfortunatamente ho perso l’anteriore e sono caduto. Sinceramente non avevo sentito nulla di strano prima in quella curva, ma ho fatto un errore ed ho perso il controllo. Peccato, ero davvero fiducioso, non mi aspettavo certo una caduta oggi” ha detto Valentino Rossi. Il dottore pesarese si è espresso anche sui possibili rimpianti di questa stagione: “I rimpianti sono legati al fatto che sono sempre stato veloci tutti i week-end, ma ho fatto pure degli errori e c’è stata la pensante rottura del Mugello. La verità, comunque, è che non siamo mai stati davvero in lotta per questo campionato. Ora però c’è il secondo posto da conquistare contro Lorenzo e la battaglia continua”, ha affermato a fine intervista.
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