MotoGp Ducati, Dall’Igna punzecchia Stoner: “Vorrei di più da lui”

Pubblicato il autore: elia guerra

MotoGP Ducati, Dall'Igna
La stagione 2016 di MotoGp appena conclusasi ha regalato grandissime emozioni al Team Ducati, prima con la vittoria di Andrea Iannone al Gran Premio d’Austria a Spieberg che mancava da ben 6 anni ed esattamente 100 gare(l’ultima risale a Casey Stoner in Australia nel 2010), poi con il trionfo di Andrea Dovizioso nel difficilissimo GP del Malesia a Sepang, condizionato dalla pioggia: primo posto che al pilota forlivese mancava dal lontano 2009. Ma ciò nonostante, il Direttore Generale del team di Borgo Panicale, Luigi Dall’Igna, oltre ad esser soddisfatto del lavoro svolto dai suoi piloti ha affermato, ai microfoni di ‘spedweek.com’, che il risultato complessivo non rispecchia pienamente la vera forza della Ducati. Motivo che ha spinto il team a puntare fortemente sul 5 volte campione del mondo Jorge Lorenzo, che ha preso il posto di Iannone. Queste le parole di Dall’Igna in merito: “E’ chiaro che chi ingaggia un pilota come Lorenzo, lo fa per provare a vincere. Il mondiale è difficile da vincere, se lo aggiudica un solo pilota, noi chiaramente ci proveremo. Tutti i prossimi anni saranno anni in cui Ducati proverà a vincere il mondiale, anche con Dovizioso”.

Riguardo alla stagione conclusasi, invece, il ‘Numero 1’ Ducati ha detto: “Sono abbastanza soddisfatto dei miglioramenti tecnici che si sono succeduti nel corso della stagione 2016. Siamo Stai in molte gare vicinissimi ai vincitori. Rispetto allo scorso anno, i nostri risultati sono stati decisamente migliori ma abbiamo raggiunto con Andrea Dovizioso ed Andrea Iannone solo il 5° ed il 9° posto nella classifica generale finale. Questo risultato non riflette la nostra vera forza e le prestazioni reali delle nostre moto e dei nostri piloti, ma tutto ciò fa parte del gioco”. Dall’Igna, poi, ha svelato di avere già in serbo alcune idee per perfezionare la moto e renderla così più competitiva: “Credo che il nostro problema principale della scorsa stagione sia stata la svolta a metà curva. Dobbiamo migliorare il telaio in questo settore, di sicuro. Abbiamo già le idee chiare e abbiamo cercato di incorporarle nella nuova moto 2017, che ora è stata testata per la prima volta. Ma abbiamo ancora bisogno di ulteriori informazioni su altri versanti, fino a quando queste idee si riveleranno funzionanti”.

stonerMOTOGP DUCATI, DALL’IGNA – STONER  A tal proposito, Dall’Igna ha chiesto maggior collaborazione da Casey Stoner, tornato alla Ducati in vesti di collaudatore e tentato più volte dal team a salire in sella sulla Desmosedici, in particolar modo durante l’infortunio di Iannone: “Il suo ritorno in Ducati è stato molto importante. perché ci ha dato alcuni dati in più, e idee ulteriori per sviluppare la moto. Sono molto felice ed orgoglioso di lavorare con lui, ma per il prossimo anno vorrei che lui facesse più test per noi, e lavorasse più vicino a me e al nostro ufficio tecnico, per darci la possibilità di valutare la sua esperienza e lavorare con noi per sviluppare la moto ed accelerare il processo. Non solo Jorge, ma anche Dovizioso, sono felici di lavorare con lui. Ha un sacco di esperienza, e penso che possa aiutarci ad andare nella giusta direzione”. Ora c’è da chiedersi se il pilota australiano ascolterà o meno i consigli del proprio Direttore.

 

  •   
  •  
  •  
  •