Calendario MotoGp 2017: anticipato il Sachsenring . Ecco le modifiche alle date

Pubblicato il autore: francesca la fata Segui

Risultati immagini per motogp qatarGiusto ieri è arrivata dalla FIM un’importante modifica al calendario della stagione di MotoGp 2017, che era stato proposto in via provvisoria a settembre.

Il Gran Premio di Germania, che si corre sul breve, tortuoso, (e poco amato) circuito del Sachsenring, era stato infatti inserito in calendario il 16 luglio ma è stato ieri anticipato al 2 dello stesso mese. Ne consegue un’importante estensione della pausa estiva, che inizia di consueto proprio dopo il gran premio tedesco per terminare con la tappa ceca sullo storico tracciato si Brno.

La modifica dribbla inoltre il sovrapporsi della competizione su due ruote con quella della formula 1, che proprio il weekend del 16 luglio ha in programma la tappa inglese a Silverstone.

Restano invariate invece le altre date, con inizio il 26 di marzo con la ormai consueta gara in notturna in Qatar e gli appuntamenti italiani che prevedono Mugello, che torna in pista i primi di giugno (il 4) come fino all’anno scorso (quest’anno era stato anticipato alla fine di maggio), e Misano, che si colloca il 10 settembre come da tradizione, appuntamento ideale per gli appassionati di motori per concludere la stagione estiva godendo di un weekend di mare, festa e corse. Come sempre, si conclude la stagione a metà novembre a Valencia, dopo la lunga trasferta del “#Giromatto” in Giappone, Australia e Malesia dal 15 al 29 di ottobre, le tappe più delicate della stagione, che spesso e volentieri assegnano il titolo mondiale.

Ecco le date della stagione 2017:

26 marzo: Losail (Qatar)
09 aprile: Termas de Rio Hondo (Argentina)
23 aprile: Austin (USA)
07 maggio: Jerez (Spagna)
21 maggio: Le Mans (Francia)
04 giugno: Mugello (Italia)
11 giugno: Montmelò (Catalogna)
25 giugno: Assen (Olanda)
02 luglio: Sachsenring (Germania)
06 agosto: Brno (Repubblica Ceca)
13 agosto: Red Bull Ring (Austria)
27 agosto: Silverstone (Regno Unito)
10 settembre: Misano (San Marino)
24 settembre: MotorLand Aragon (Aragona)
15 ottobre: Motegi (Giappone)
22 ottobre: Phillip Island (Australia)
29 ottobre: Sepang (Malesia)
12 novembre: Valencia (Comunitat Valenciana)

Marzo e aprile sono previsti come mesi particolarmente caldi per gli appassionati di corse, che dopo la lunga astinenza invernale vedranno finalmente tornare in pista non solo la Motogp, ma anche la F1, che proprio nelle date del 26 marzo e del 09 aprile propone le sue prime gare dell’anno, rispettivamente in Australia e Cina, con conseguente non sovrapposizione degli orari dovuta al differente fusorario.
Gli altri appuntamenti che prevedono entrambi i gran premi risultano essere quelli dell’11 giugno con in pista F1 in Canada e MotoGP a Barcellona, del 27 agosto con F1 in Belgio e MotoGP in Gran Bretagna, 22 ottobre con F1 negli Stati Uniti e MotoGP in Australia , 29 ottobre con F1 in Messico e MotoGP in Malesia e infine del 12 novembre con F1 in Brasile e MotoGP a Valencia.

Da non dimenticare però che la stagione su due ruote non lascia a secco i suoi tifosi fino a marzo, in quanto la Superbike torna in pista già nell’ultimo weekend di febbraio, quello del 24-26, sullo spettacolare circuito di Phillip Island in Australia , per arrivare in Italia il 12-14 maggio a Imola e il 16-18 giugno a Misano. Lievi modifiche sono state effettuate al regolamento sportivo in previsione stagione 2017 e riguardano principalmente il significato delle bandiere esposte e i comportamenti dei piloti. In ogni categoria si assegneranno due wild card per ogni evento e la data limite per la presentazione della candidatura delle wild card sarà estesa a 90 giorni per eventi oltreoceano.                                                                                                                                                                                                   La formazione di griglia di Gara2 dipenderà dai risultati della gara del Sabato. I risultati della Superpole continueranno a delineare le posizioni iniziali per i piloti che finiranno in decima posizione o peggio, mentre la parte iniziale della griglia sarà determinata dai risultati di Gara1.
Insomma ci vuole ancora un po’ di pazienza, ma i motori per la prossima stagione già si stanno scaldando.

  •   
  •  
  •  
  •