MotoGp, Test a Phillip Island. Le reazioni di Rossi, Lorenzo e Dovizioso

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui
Test MotoGp Phillip Island

Test MotoGp Phillip Island (fonte Twitter Karda)

Marc Marquez è il più veloce (1’29″497) al termine della prima giornata di test a Phillip Island. Lo spagnolo (Repsol Honda) ha la meglio su Valentino Rossi (Movistar Yamaha, +0.186), autore di una prova in grande crescita.

Ancora una volta nelle posizioni di testa dopo il primato all’International Circuit Maverick Viñales, compagno di box del Dottore, che però si ferma al quarto posto (+0.492). Meglio di lui, in un testa a testa finale, Andrea Iannone (Suzuki Ecstar, quarto tempo a +0.429) che conferma il grande feeling con la sua GSX-RR. Jorge Lorenzo (Ducati Team) chiude undicesimo a 1.134 secondi.

Marquez lavora sul prototipo del 2017, provando anche il nuovo motore riconoscibile per un finale molto più lungo della versione 2016. Il tempo da primato del neo pentacampione è 1:29.497. Le prove australiane erano iniziate nel segno di Viñales, protagonista di questo avvio di stagione. Fino al primato di Marquez il pilota Yamaha domina la classifica provvisoria (1:29.989) lavorando sulla versione 2017 della sua M1.

Rischio per Valentino Rossi a metà prove; il nove volte campione entra alla ‘Siberia’ con le ruote che perdono aderenza; la moto si mette di traverso ma miracolosamente resta in piedi e allarga la traiettoria. Andrea Dovizioso e gli uomini Ducati hanno continuato con il lavoro sul nuovo prototipo mentre Lorenzo ha proseguito con la ricerca della miglior sensazioni in sella alla desmodromica. Per il maiorchino l’undicesimo miglior tempo a dalla vetta 1,134. Dalla Desmosedici GP è sparita la “scatoletta” nera sotto il codino che aveva caratterizzato i test malesi, studiata dal reparto corse probabilmente per bilanciare meglio i pesi.

Test MotoGp Phillip Island, la parole di Valentino Rossi

Non c’è soddisfazione nelle parole di Valentino Rossi per il secondo tempo della sua Yamaha nei test di Phillip Island. “Al mattino siamo partiti male – racconta – non ero veloce e non avevo tanto feeling con la moto, non sentivo bene l’avantreno. E ho corso anche un piccolo rischio, però mi sono salvato. Nel pomeriggio abbiamo fatto delle modifiche e siamo sempre stati veloci. Poi alla fine con le gomme nuove sono riuscito a fare un buon giro, 1’29″6 è già un buon tempo“.

Ma manca ancora tanto. “Soffriamo sul passo, non siamo veloci come vorrei essere. La Yamaha 2017 è molto diversa e facciamo fatica a capirla. C’è molto da fare“. nei prossimi due giorni “useremo il nuovo telaio” e saranno festeggiati i suoi 38 anni “una cena con qualche amico, tutto qui”. Perplessità anche da Maverick Vinales. “La moto non è molto agile, per cui non è facile prendere linee perfette. Ma sul ritmo siamo andati molto forte e possiamo ancora migliorare“.

Test MotoGp Phillip Island, le reazioni di Lorenzo e Dovizioso

Luci e ombre per il team Ducati a Phillip Island. Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, hanno chiuso rispettivamente all’ottavo e all’undicesimo posto.”Oggi ci siamo concentrati a fare alcune prove di telaio perché dovevamo definirne alcuni aspetti, e quindi abbiamo utilizzato tutta la giornata per questo lavoro – racconta DoviziosoIl feeling è abbastanza buono, ma qui a Phillip Island la differenza tra girare con le ali e senza si sente decisamente più che in Malesia. Dobbiamo ancora migliorare a livello di bilanciamento e di set-up, ed è il programma che abbiamo per domani e poi vedremo su che tempi riusciremo a girare, perché sicuramente tutti i piloti faranno dei passi in avanti“.

Soddisfatto Jorge Lorenzo: “I test qui a Phillip Island sono iniziati molto meglio che a Sepang, e oggi abbiamo utilizzato la stessa base che avevamo definito alla fine del test in Malesia. Peccato che durante l`ultima ora e mezza della sessione non siamo riusciti a migliorare i nostri crono mentre altri piloti lo hanno fatto. Abbiamo fatto fatica ad abbassare i tempi a causa del forte vento e inoltre l`ultima gomma posteriore che abbiamo montato non aveva il livello di prestazioni che ci aspettavamo. In ogni caso è positivo il fatto che ogni giorno raccogliamo delle nuove informazioni e che stiamo facendo sempre dei piccoli passi in avanti.

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