MotoGP, iniziata la stagione in Qatar. Rossi attardato nelle prove libere

Pubblicato il autore: marco.stiletti Segui


Dalle parole ai fatti. Si accedono i riflettori del Losail International Circuit sulla prima sessione di prove libere del gp del Qatar. Maverick Vinales è stato il più veloce di tutti con un tempo mostruoso (1′ 54”316, migliore persino della polce position di Marquez dell’anno scorso). Secondo tempo per Marquez (+ 0596), terzo crono per Pedrosa (+0894) Rossi nono a un secondo e mezzo da Vinales. Iannone e Dovizioso fuori dai 10. Per quanto riguarda la Ducati, niente nuova catena a Losail. A Borgo Panicale non è ancora stata omologata per consentire di migliorare ulteriormente il sistema “hammer-head“. Il dirigente sportivo italiano, Davide Tardozzi, ha affermato: “Lo stiamo ancora evolvendo, ma non lo abbiamo ritenuto consono a questo tipo di pista“.

Quindi domenica partirà la prima gara stagionale del campionato mondiale 2017, una edizione che si prevede ricca di colpi di scena, con qualche conferma e novità. Con il nuovo regolamento tecnico che ha eliminato del tutto le appendici alari delle velocissime Moto Gp, con un Jorge Lorenzo che non riesce a trovare quel feeling giusto con la nuova Ducati Desmosedici GP17, ci sarà da divertirsi di sicuro, visto anche che Marc Marquez nei primi test in Qatar è scivolato numerose volte alla ricerca del giro perfetto e Valentino Rossi, pur risulatandoo veloce, non è mai stato in vetta alla classifica. L’incognita vincente potrebbe essere rappresentata, quindi, da Maverick Vinales pilota spagnolo che ora è in forza al team Suzuki Ecstar, ma anche da Andrea Dovizioso che ha dimostrato di esser competitivo così come il velocissimo Dani Pedrosa. Cambiano i team dunque e cambia il regolamento tecnico, pur se in Ducati, gli ingegneri stanno studiando un nuovo profilo aerodinamico per il copolino, in grado di dare quel giusto carico aerodinamico all’anteriore della Desmosedici e permettergli un miglior controllo.

L’inizio in Qatar di questa 22esima stagione mondiale di Valentino Rossi ruota tutto intorno alla rivalità interna con Vinales. Quest’ultimo ha dominato tutti i test in lungo e in largo, accreditandosi in scioltezza con il co-favorito per il titolo insieme a Marquez, il quale, tanto per gettare altro sale sulle ferite di Rossi, dice di stare meglio che nel 2016, quando ha vinto il Mondiale in totale controllo per tutta la stagione. Stando così le cose, Vale tergiversa e racconta la realtà nuda e cruda come è: “Quando seppi che in Yamaha arrivava Vinales, ho pensato che arrivava uno giovane molto forte…..Però non così forte fin dall’inizio. E’ stato una sopresa: sembra che vada anche più forte di LorenzoNei test sono andato abbastanza male, sempre in difficoltà e pieno di punti interrogativi. Sono preoccupato“.  In Qatar però non ci sarà solo la sfida Rossi-Vinales ma succederà di tutto. Non resta, dunque, che attendere e tifare. Siamo solo all’inizio e l’impressione è che quest’anno potremmo assistere a un Mondiale davvero avvincente fino all’ultima gara in programma il prossimo novembre. La speranza è che anche gli italiani possano essere coinvolti nella lotta alla vetta dopo la deludente scorsa stagione nella quale i nostri mai hanno insidiato le posizioni di vertice occupate dai soliti noti.

  •   
  •  
  •  
  •