Moto GP Aragon, Valentino Rossi: “Non corro per il Mondiale, la gamba fa male”

Pubblicato il autore: Mimmo Visconte Segui


Alla fine Valentino Rossi ha avuto il benestare dei medici per gareggiare nel Gran Premio di Aragona, della classe Moto Gp a poco più di 20 giorni di distanza dall’incidente durante un allenamento con l’Endurocostatogli la frattura di tibia perone della gamba sinistra. Nella conferenza stampa di presentazione del weekend di gara, il pilota pesarese, nove volte campione del Mondoin tutte e tre le classi, ha ammesso di essere tutt’altro che al top della condizione fisica. Ecco alcune delle sue dichiarazioni.

E’ già un miracolo essere qui
:”Nelle prove libere, capirò se sarò in grado di essere competitivo per questa gara, ma i tifosi non si aspettino grandi cose, anche se matematicamente sono ancora in corsa per vincere questo mondiale, non sono nelle condizioni ideali, per lottare alla pari con gli altri piloti, dopo quello che è successo, essere arrivato qui, è già una grande impresa.”

Proverò a combattere ma.. :”Per poter verificare in modo adeguato, come andrà, devo salire in moto, le prove servono anche a questo, guidare una moto Gp, non è facile già da se, ma quando stai male, c’è il doppio di difficoltà, ma muoio di curiosità per vedere come risponderà la gamba”.

Il recupero dall’infortunio: “Ovviamente ho dovuto fare parecchia riabilitazione, dopo l’incidente e l’operazione c’era molto dolore, è diminuito con il passare dei giorni, ma vi assicuro che c’è ancora, sopratutto nelle curve, quando per farle, bisogna piegare la moto, ma ogni giorno miglioro, sono venuto qui sopratutto per divertirmi, spero di continuare così fino a fine gara. La parte più difficile sono stati, i primi 10 giorni, la gamba faceva malissimo, ho sofferto molto, però piano piano, con le sedute riabilitative, è andata meglio, e ho pensato di tornare subito a gareggiare, ma non sarà facile finire la gara senza dolore. Comunque, prima di andare a Motegi, ci saranno tre settimane di pausa, e conto di arrivarci quasi al top della condizione.”

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