MotoGP, Rossi in conferenza ad Aragon: “Matto? Macchè, ogni giorno miglioro”

Pubblicato il autore: Alessandro Marini Segui
Valentino Rossi

MotoGP, Rossi in conferenza a tre giorni dal ritorno in pista dopo l’infortunio a tibia e perone: ecco le dichiarazioni del campione pesarese

Carico, sicuro di sé e con una voglia matta di tornare in pista. Così si è presentato in conferenza stampa Valentino Rossi, pronto a tornare in pista sul circuito di Aragon, dopo appena ventuno giorni dal terribile infortunio alla gamba destra (frattura tibia e perone) per una caduta in enduro. Domani sarà il vero giorno della verità: dopo aver ricevuto l’ok dai medici nella giornata di oggi il pilota di Tavullia scenderà in pista per le prove libere, ed al termine di queste è previsto un nuovo controllo medico per capire come avrà reagito la gamba agli sforzi in sella.

Difficilmente però Rossi abbandonerà l’idea di correre domenica. E lo chiarisce subito: “Per prima cosa sono felice di provarci, devo capire che sensazione avrò con una MotoGP, ma comunque in generale sto bene e non sento molto dolore, ogni giorno che passa va meglio. Ho fatto dei giri a Misano, ho sentito un pò di dolore ma riesco a guidare. Domani capirò se è possibile guidare la moto ad un buon livello. Questa gara conta soprattutto nell’ottica di migliorare per le prossime gare, vediamo come reagirà la gamba.

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Molti hanno definito Rossi un pazzo o un incosciente a tornare a correre così presto, ma il numero quarantasei spiega le proprie sensazioni ed il proprio stato d’animo: “Pazzo? Io penso che ogni infortunio sia a sé, dipende dal tipo di frattura. Io sono stato fortunato perché ho avuto un grande dottore che mi ha operato.” Ma l’obiettivo è stato fin da subito Aragon? “In realtà inizialmente volevo rientrare a Motegi (il prossimo gp, ndr) ma ho lavorato forte per avere abbastanza energia e penso che l’importante sia tornare in pista il prima possibile, per raggiungere un buon livello di forma il prima possibile.

Dunque Aragon sarà propedeutica ad un ritorno al cento per cento già nel gran premio del Giappone a Motegi. Il dolore, comunque, c’è, inutile negarlo, ma Rossi è abituato a conviverci: “Sento male quando faccio i cambi di direzione e quando faccio le curve a destra. Ma ogni giorno va meglio e progredisco e quindi spero di migliorare già questo fine settimana.” Molti hanno pensato ad un ritorno così rapido all’attività agonistica per rincorrere il primo posto in classifica generale, ma il Dottore spiega che non è affatto così e che la realtà è un’altra: “Non lo faccio per il campionato, anche se credo che sia tutto aperto, soprattutto per i primi tre della classifica generale. Come detto però il ritorno in pista ad Aragon è propedeutico per un ritorno alla forma migliore il prima possibile, è questa la strada giusta per ottenere questo.” Marquez, però, non si fida, affatto delle parole del campione pesarese ed appare anche leggermente preoccupato: “Con Dovizioso è una sfida incandescente, Vinales non molla e ritorna Valentino. Devo continuare a spingere fino alla fine e spero di prendere più punti possibili.

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