MotoGP, Valentino Rossi vuole esserci al GP di Aragon. Oggi consulto decisivo

Pubblicato il autore: Mimmo Visconte Segui


Doveva rientrare il 15 ottobre prossimo a Motegi, per il Gp del Giappone, ma tutti sappiamo che Valentino Rossi, non sa stare troppo tempo senza guidare una moto e sopratutto senza gareggiare. Il pilota pesarese sta bruciando le “tappe”, come suo solito, dopo l’infortunio a tibia e perone della gamba destra, durante un allenamento di enduro.

Valentino ha già svolto qualche giro di prova sulla pista di Misano Adriatico, dove all’inizio di settembre è stato costretto a saltare il Gran Premio, perdendo inevitabilmente punti pesantissimi, nella corsa al titolo iridato della classe Moto Gp. Per il “Dottore” è stata una verifica importante, utile per constatare la reazione alle sollecitazioni degli arti interessati. Ci sono buone speranze che Rossi possa partecipare al prossimo weekend di gare, in Spagna ad Aragon. L’ultima parola spetta, tuttavia, allo staff medico che lo ha operato più di venti giorni fa, ricomponendo la frattura. Oggi ci sarà un consulto decisivo tra le parti per verificare se Valentino potrà scendere in pista o meno.

I tifosi del mitico numero 46 già fremono e sono ottimisti. Del resto sembra di rivivere la stessa situazione del 2010 quando Valentino Rossi cadde al Mugello durante le prove libere, subendo lo stesso infortunio per poi ripresentarsi in pista dopo solo un gran Premio di assenza. Allora il numero 46 nazionale guidava la Ducati. Certo è che Rossi, si presenterà sul tracciato spagnolo, non nelle condizioni fisiche migliori, ma ci tiene a non deludere i suoi fan. L’augurio è quello di vedere la sua yamaha M1 in pista già da venerdì mattina per i primi turni di prove ma l’ultima parola purtroppo non spetta a lui.

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