MotoGP Giappone, a Motegi ultima chiamata per Dovizioso e la Ducati

Pubblicato il autore: MATTIA D'OTTAVIO Segui

MotoGP Giappone, comincia il weekend del quartultimo appuntamento del mondiale. Dopo Motegi infatti mancheranno soltanto le gare in Australia, Malesia e Valencia per un totale di 100 punti a disposizione. Dovizioso insegue Marquez in classifica, il pilota spagnolo della Honda dopo il trionfo ad Aragon ha scavato un solco di 16 punti tra sé e l’italiano della Ducati. Weekend iberico che ci aveva restituito Valentino Rossi dall’infortunio, il Dottore ha sorpreso tutti con il quinto posto in gara, invece Dovizioso non ha trovato il feeling con la sua Ducati chiudendo con un anonimo settimo posto che stona con la terza piazza del suo compagno di squadra Lorenzo che in tutta la stagione al contrario è sempre stato dietro a Desmodovi.

Il numero 4 di Borgo Panigale si gioca le ultime chanche di titolo in Giappone e lo sa: «Dovrò attaccare, ma con giudizio. I punti in palio sono ancora tanti, commettere un errore sarebbe fatale». Motegi rappresenta un’occasione unica per riaprire il mondiale, sulla pista nipponica Dovizioso si è sempre trovato bene e vuol far partire da qui la sua rimonta sul Cabroncito. L’anno scorso è arrivata un’ottima seconda posizione, inoltre l’italiano è riuscito a cogliere due pole position qui. «Mi piace molto Motegi, ha tante frenate forte e qui siamo competitivi, ma con questa carena anche nelle accelerazioni. Vedremo, anche il meteo conterà». Quest’anno non sarà facile, con Viñales che può fare il terzo incomodo e i secondi piloti Yamaha, Honda e Ducati che potrebbero scombinare le carte in tavola.

Intanto nelle prove libere è stato proprio Dovizioso il più veloce in pista. Sul tracciato bagnato al secondo posto, a soli 43 millesimi dal leader, si è piazzato Marquez, che nella sessione mattutina era stato il più veloce, ma anche protagonista di una caduta verso la fine del turno. Il pilota spagnolo spinge sempre al limite, cade spesso in prova, ma in gara diventa chirurgico ed è per questo che l’impresa per Dovi non sarà per niente facile. Da sottolineare anche un grosso spavento per Lorenzo: a fine turno stava procedendo lentamente, senza il tempo da centrare, invece Crutchlow stava arrivando a tutta velocità. L’inglese per non centrare la Ducati ha frenato forte, ma gli si è chiuso il davanti e scivolando è finito addosso allo spagnolo. Per fortuna nessuna conseguenza per entrambi che poi nei box si sono anche chiariti.

A fine turno Dovizioso ha parlato ed è sembrato subito carico e ottimista: «Una giornata davvero positiva, ci siamo tolti subito il dubbio del nostro rendimento sotto l’acqua e ora sappiamo che è molto buono. Adesso tutto dipenderà dalle condizioni che troveremo in qualifica e gara: se sarà sempre così o se riusciremo anche a fare un turno su asciutto per essere pronti in caso di gara non bagnata». Le Yamaha invece sono sembrate in difficoltà, con Viñales undicesimo e Rossi dodicesimo. Le Fp3 e Fp4 daranno maggiori risposte, ma sembra profilarsi un nuovo duello Marquez – Dovi, come per quasi tutta la stagione. In questi ultimi quattro appuntamenti lo spagnolo vuole chiudere il discorso mondiale, ma l’italiano, che non è mai stato così deciso, vuole giocarsi tutte le sue carte per il titolo.

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