Pallanuoto, cambia tutto per la stagione 2015-2016

Pubblicato il autore: Valerio Nisi Segui

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PALLANUOTO – Una vera e propria rivoluzione in atto per il prossimo campionato di pallanuoto maschile. Le società hanno avanzato richieste specifiche alla Federazione, in vista dei tanti impegni internazionali dei club partecipanti alla prossima serie A1 e degli impegni nazionali in ambito della stagione preolimpica, che comprendono i campionati europei, la World League e il torneo di qualificazione olimpica. Paolo Barelli, presidente della Federnuoto, insieme al suo staff federale, ha cercato in tutti i modi di venire incontro alle esigenze delle società. Cambia tutto. Il numero di squadre partecipanti al campionato, le modalità e le formule di partecipazione. Vediamo nel dettaglio i punti salienti di questa modifica, che cambia volto alla serie A1 di pallanuoto.

14 SQUADRE – La stagione regolare inizierà il 26 settembre prossimo e si concluderà il 21 maggio 2016, con i match che verranno disputati nelle prime ore del pomeriggio del sabato. Il numero delle squadre partecipanti salirà da 12 a 14, in seguito al ripescaggio delle società RN Florentia e Roma Vis Nova. La prima fase del torneo prevederà un girone all’italiana, con partite di andata e ritorno. La fase “Play off scudetto” sarà sostituita dalla “Final six“, articolata in tre giornate: quarti di finale tra la sesta e la terza squadra classificata, e tra la quarta e la quinta nella prima giornata. Nella seconda giornata la semifinale tra la prima e la vincente del secondo quarto, e la seconda contro la vincente del primo quarto. Nella terza giornata ci saranno le finali per il primo e il terzo posto.

PLAY-OUT. Importante novità sarà l’introduzione dei Play-out per la retrocessione in A2. L’ultima classificata, la 14esima squadra, retrocederà senza appello. I play-out coinvolgeranno le squadre classificatesi dal decimo al tredicesimo posto in classifica. Pertanto ci saranno due semifinali. La prima tra la decima e la tredicesima in classifica; la seconda tra l’undicesima e la dodicesima. Le due sconfitte si giocheranno in finale la permanenza in A1.

ATLETI COMUNITARI E NON – Confermato l’obbligo di presentare prima dell’inizio del campionato una lista con 16 atleti, cambia il numero minimo di italiani in vasca. Le società devono schierare contemporaneamente almeno 4 italiani e non più cinque su sette totali. Sale a due il numero degli extracomunitari da poter utilizzare contemporaneamente, oppure tre comunitari non italiani, o due comunitari non italiani e un extracomunitario, o ancora due extracomunitari e un comunitario non italiano.

COPPA ITALIA – La Coppa Italia sarà assegnata attraverso la formula delle “Final Four“. Le prime quattro classificate giocheranno semifinali ad incrocio (prima vs quarta, seconda vs terza), e le finali per il primo e terzo posto saranno giocate in data 18 e 19 marzo 2016.

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