Grandi emozioni dalla rana

Pubblicato il autore: Andrea Chiavacci Segui

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Sorprese e delusioni cocenti dalle finali dei 200 rana dei mondiali di Kazan sia al femminile che al maschile. La Moeller Pedersen sbaglia tatticamente  un’altra finale iridata dopo Barcellona 2013 e da via libera alla giapponese Watanabe. Tre medaglie di bronzo a pari merito. Tra gli uomini Gyurtha scende dal gradino più alto dopo 6 anni e lascia il trono al tedesco Marco Koch.

Sbaglia ancora una finale la danese primatista del mondo Rikke Moeller Pedersen che si pianta nell’ultima vasca e dopo esser stata in testa dall’inizio  è solo terza a pari merito con la cinese Shi  Jinglin e la spagnola Jessica Vall Montero, autentica rivelazione della gara. L’oro va meritatamente alla 18enne giapponese Kanako  Watanabe, già argento dietro la Hoszzu nei 200 misti,  in 1’43” 67, dopo una gara  regolare per 150 metri e chiusa dalla grande progressione nell’ultimo 50 che schianta la Moeller Pedersen.   Medaglia d’argento per la statunitense  Lawrence grazie ad un finale in crescendo. Delude la tedesca Hentke.

In campo maschile altre emozioni sulla stessa distanza. Dopo tre titoli iridati consecutivi il campione olimpico in carica Daniel Gyurta abdica. L’ungherese non riesce a fare poker come Ryan Lochte nei 200 misti ed è solo medaglia di bronzo. Il nuovo re è il campione europeo Marco Koch che viene fuori con una rana poderosa negli ultimi 100 metri e vince in 2’07″76. Secondo l’americano Cordes che riesce a recuperare ma perde il testa a testa con il 25enne tedesco, argento a Barcellona dietro Gyurta. Nel finale crolla il giapponese Koseki, miglior tempo in semifinale, che aveva cominciato con un ritmo forsennato come la Moeller Pedersen chiudendo il primo 50 in 28’50”.

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