Pallanuoto: Setterosa in semifinale la Di Mario schianta la Grecia

Pubblicato il autore: Roberto Minichiello Segui

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Il Setterosa vola in semifinale nei mondiali di Kazan 2015 battuta la Grecia grazie ad un’ottima prova di Tania Di Mario autrice di quattro marcature. Dopo Shanghai 2011 l’Italia di Fabio Conti raggiunge nuovamente le semifinale e affronterà le olandesi che ci batterono negli ultimi europei. Il Setterosa ha battuto per 9-6 la Grecia, un avversario temibile che a Barcellona ci eliminò agli ottavi e bestia nera negli ultimi tre mondiali. L’altra semifinale vedrà sfidarsi gli Usa che hanno battuto la Spagna e l’Australia che ha battuto a fatica ai rigori le cinesi. La partita tra il Setterosa e la Grecia è intensa e fin dalle prime battute mostra la voglia dell’Italia di superare questo turno. Ma è il nostro portiere Gorlero che mette le barricate e la Di Mario a pungere e infatti è lei a realizzare l’unica marcatura del primo quarto. Il secondo comincia a sentire la tensione di non sbagliare e infatti porta la Grecia al pareggio, quando le nostre erano in inferiorità. Ma il Setterosa reagisce e sempre con la Di Mario realizza il rigore per un fallo di Plevritou sulla stessa nuotatrice azzurra. La Grecia e le azzurre ne approfittano portandosi sul 4-1, prima con Garibotti e poi con la Bianconi. Il terzo fallo grave della Tabani porta le greche a realizzare la seconda marcatura, il Setterosa compie degli errori sotto porta regalando anche la terza rete delle elleniche con Triantafyllia Manoliuoudaki e da quel momento si rivitalizza e si chiude il secondo parziale con 3-3 a testa. Alla ripresa la vivacità delle greche mette in difficoltà le azzurre ma la Tania Di Mario riporta le cose a posto.

E’ la sua serata e si vede e porta le azzurre in vantaggio, ma una sola marcatura non basta con queste greche e il Setterosa lo sa e cerca di allungare. Lo fa poi con Radicchi e Bianconi e siamo sul 7-4. Una doppietta di Stefania Charalampidi riavvicina le greche e spaventa le azzurre fino a quando ancora la 36enne Tania Di Mario realizza l’ottava marcatura, la quarta personale, fino al definitivo 9-6 di Arianna Garibotti. E’ semifinale anche se gli ultimi minuti sono in leggera sofferenza, ma fino al fischio finale il risultato non cambia. Il Setterosa supera finalmente la Grecia e vola in semifinale dove l’aspetta la temibile Olanda. Sarà una rivincita dell’ultimo europeo.

Le dichiarazioni a fine partita del cittì Fabio Conti: “E’ stata una partita difficile. Il quarto di finale trasmette tensione ed è difficile giocare bene rispetto alle prima partite dove viene tutto più semplice e ti sembra di avere le braccia più leggere. E’ normale che sia così. Queste sono partite da vincere e non da giocare bene. Siamo tornati tra le prime quattro al mondo. Ne siamo felici. Ora abbiamo due finali da disputare, comunque vada. Avevo chiesto alle ragazze con intensità ed ordine. Sono un po’ rammaricato per le finalizzazioni in superiorità numerica, comunque costruite bene. Per il resto è andato tutto bene. La semifinale con l’Olanda è la replica di quella europea dello scorso anno che abbiamo perso immeritatamente. Vogliamo riscattare quella sconfitta“.

Le dichiarazioni della protagonista di serata Tania di Di Mario: “Sono fortunata di aver vissuto tante ere del Setterosa. Io a Shanghai non c’ero quindi è dal 2003 che non mi gioco una semifinale e sono quasi emozionata come allora. Credo che questa sera sia andata bene tutta la squadra e ma sento di dover spendere un plauso in più per il portiere Gorlero che ha disputato una grande partita. In questa squadra ognuna sta al suo posto. Ci crediamo e proveremo ad arrivare fino in fondo. L’Olanda è un avversario difficile; temibile quanto gli Stati Uniti. Alla vigilia pensavo fossero le favorite per il titolo“.

 

Italia-Grecia 9-6
Italia: Gorlero, Tabani, Garibotti 2, Queirolo, Radicchi 1, Aiello, Di Mario 4 (1 rig.), Bianconi 2, Emmolo, Pomeri, Barzon, Frassinetti, Teani. All. Conti.
Grecia: Kouvdou, Tsoukala, S. Charalampidi 3, Kotsia 1, Plevritou, Avramidou, Asimaki 1, Roumpesi, T. Charalampidi, Manoliudaki 1, Plevritou, Xenaki, C. Diamantopoulou. All. Morfesis.
Arbitri: Koganov (Aze) e Koryzna (Pol).
Note: parziali 1-0, 3-3, 3-2, 2-1. Nessuna uscita per limite di falli. Superiorità numeriche: Italia 2/10 + un rigore; Grecia 4/6. In porta della Grecia la n.13 C. Diamantopoulou. Spettatori 300 circa.

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