Setterosa, sfiorata l’impresa. In semifinale sconfitta ai rigori dall’Olanda

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado Segui

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Ancora un’impresa sfiorata  dal Setterosa che ai Mondiali di Kazan ha perso ai rigori la semifinale contro l’Olanda .  La formazione azzurra è stata in grado di compiere una strepitosa rimonta nella seconda metà di gara dopo aver chiuso i primi due tempi sotto di 4 reti. Troppo brutta per essere vera la squadra italiana che ha lasciato campo libero all’Olanda nei primi sedici minuti di gara dopo i quali il destino del Setterosa sembrava essere ormai segnato. Il cuore e la grinta delle azzurre, però, sono usciti fuori nella seconda parte del match quando il Setterosa ha dominato l’Olanda , rimontando lo svantaggio e sfiorando anche la vittoria. Alla lotteria dei rigori l’errore decisivo per l’Italia è stato di Emmolo. Nel primo tempo le due formazioni iniziano a ritmi blandi con il punteggio di parità che dura ben oltre quattro minuti. E’ stato proprio il Setterosa ad avere la grossa opportunità per sbloccare il punteggio ma Roberta Bianconi spreca un penalty colpendo il palo. Forse proprio questo errore intimorisce le azzurre che  subiscono il peso della semifinale entrando in confusione. Di questa situazione ne approffita l’Olanda che colpisce con un pesante uno – due che consente alle orange di chiudere avanti per 2 a 0 il primo tempo. Al ritorno in vasca nel secondo tempo l’Italia non riesce a scrollarsi di dosso le paure che hanno accompagnato il Settorosa nei primi otto minuti di gioco. L’Olanda nelle prime due azioni del secondo tempo colpisce due pali, l’Italia risponde altrettanto. Le azzurre sbattono contro il muro eretto dalla Aarts mentre dall’altra parte della piscina la Megens è infallibile. Prima della fine del tempo la numero 9 olandese realizza altre tre reti, dopo la prima messa a segno nei primi otto minuti, portando il parziale a metà gara sul 5 – 1 ( per l’Italia arriva il gol della Radicchi). Per l’Italia un misero 0 su 4 con il power play.

Dopo l’intervallo lungo l’intensità difensiva  del Setterosa è salita costringendo le olandesi  a soluzioni complicate in attacco. Ma i problemi principali per le azzurre arrivano dal proprio arsenale offensivo le cui polveri rimangono bagnate per diversi minuti.  La veterana Di Mario al quarto minuto colpisce l’ennesimo palo per il Setterosa. La formazione del tecnico Fabio Conti non riesce a scalfire il muro olandese e le percentuali del Setterosa rimangono imbarazzanti anche nel terzo periodo con un solo gol segnato in 21 minuti.  A sbloccare il punteggio per l’Italia, ad un minuto e venti dal termine del tempo, ci pensa la Garibotti con un tiro da distanza siderale che sorprende la Aarts.  Ad una manciata di secondi dal termine il Setterosa spreca l’ennesima opportunità in superiorità numerica che avrebbe potuto far accorciare ulteriormente le distanze. Nell’ultimo periodo il miracolo “azzurro”  si concretizza a metà . A sei minuti dal termine del match l’Italia accorcia sul 5 – 3 grazie al secondo gol della Radicchi. Un minuto dopo ancora la Radicchi prova ad infilare il terzo gol personale ma il suo tiro sbatte contro il palo della porta olandese. Il Setterosa  cambia marcia continuando a pressare come martelli in difesa ed in attacco , finalmente , si sblocca anche in power play con il gol della Queirolo ( 5 – 4 ) a 3’ 52’’ dal termine del match. La rimonta italiana si completa nell’azione offensiva successiva grazie alla splendida “ beduina”  di  Rosaria Aiello . L’Olanda è annichilita ed in avanti non riesce più a rendersi pericolosa grazie alla grinta ed al pressing delle azzurre. Negli ultimi minuti le due formazioni  sbagliano molto in attacco ma il Setterosa ha dalla sua la possibilità di giocare l’ultimo possesso del match ma il tiro della Emmolo è parato dalla Aarts mandando la partita Ai rigori. Alla lotteria dei rigori il Setterosa ha il match point con la Radicchi che però sbaglia il tiro. Ad oltranza l’errore decisivo per l’Italia è di Giorgia Emmolo.

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