Gregorio Paltrineri nuovo record mondiale

Pubblicato il autore: Giuseppe D'Anna

europei nuoto vasca corta

Impresa storica di Gregorio Paltrineri che conduce la finale dei 1500 stile libero in maniera straripante, coinvolgendo tutto lo stadio del nuoto israeliano che quando si rende conto che l’Azzurro stava viaggiando a velocità da Record Mondiale, si alza dalle poltrone accompagnando le ultime bracciate di Greg che, andato all’attacco fin dal primo metro, scrive un pezzo di storia del nuoto mondiale fermando il crono a14’08”06 con il quale abbatte lo storico 14’10”10 detenuto dall’australiano Grant Hackett dal lontanissimo 2001 fatto ai Mondiali di Perth, il primato mondiale della vasca corta più vecchio di tutti! La finale diventa ancora più ricca per l’Italia grazie alla risalita straordinaria di Gabriele Detti che dal quinto posto agguanta addirittura il secondo, segnando un incredibile 14’18”00 per un favoloso argento! Doppietta italiana quindi per il Fondo di questi Europei indoor che sul terzo gradino del podio vedono il norvegeseHenrik Christiansen con 14’23”60.

La finale dei 50 stile libero maschili ha lasciato invece tutti con un po’ di amaro in bocca perché Marco Orsi sembrava davvero che avesse conquistato la medaglia d’oro, beffato però all’ultimo istante dal russoEvgeny Sedov che gli ha messo la mano davanti fermando il crono a 20”87 anticipando l’Azzurro che ha segnato 20”92. Si festeggia comunque una medaglia d’argento per l’Italia, con il podio che si è completato con il polacco Sebastian Szczepanski che ha segnato 21”21 beffando a sua volta l’ucraino Andriy Govorov fuori dal podio con 21”27. Settimo Federico Bocchia che chiude con 21”48.

Finale spettacolare quella dei 200 misti maschilinei quali il magiaro Laszlo Cseh offre una grande lezione di nuoto ed esperienza dominando in lungo e in largo la gara che spezza subito nella frazione a delfino nei quali esegue un passaggio “televisivo” segnando un parziale pauroso di 24”06. Il resto della gara è pura classe mischiata a rara potenza che permettono all’infinito atleta ungherese di segnare il nuovo Record Europeo in 1’51”36cancellando il gommato detenuto dall’austriaco Markus Rogan con 1’51”72 del 2009. Argento per il tedesco Philip Heintz con 1’53”21 seguito dal portoghese Diogo Filipe Carvalho con 1’53”45.

La finale dei 100 dorso maschili confermano ancora il polacco Radoslaw Kawecki davanti a tutti, dominando la gara chiusa in 49”64 seguito ancora dal russo Stanislav Donets con 50”30 e dal britannicoChristoph Walker-Hebborn in 50”35. Ci ha provato ad agguantare il podio Simone Sabbioni che ha spinto tantissimo nell’ultima vasca segnando il nuovo Record Italiano con 50”57, cancellando il 50”65 di Damiano Lestingi datato 2009.

Nella giornata di sabato si sono svolte anche altre gare molto positive per i colori azzurri. C’è stata anche la medaglia d’oro vinta dalla squadra mista (due uomini e due donne) composta dai protagonisti della giornata di venerdì Marco Orsi, Federico Bocchia, Silvia di Pietro ed Erika Ferraioli con il tempo di 1 minuto, 29 secondi e 26 centesimi, nuovo record dei campionati di categoria. Il secondo posto e la medaglia d’argento sono andati alla Russia (1 minuto, 29 secondi, 54 millesimi) e la medaglia di bronzo dall’Olanda (1 minuto, 30 secondi, 04 millesimi).
E’ stata una gara molto appassionante, decisa solo all’ultima frazione, come si vede dal tempo d’arrivo. Marco Orsi ha sostenuto una gara di alto livello, Federico Bocchia che ha ricevuto il testimone da Orsi ha perso un po’ all’inizio ma verso la fine della sua frazione ha recuperato fortemente sulla Russia, mentre Di Pietro e Ferraioli hanno completato l’opera portando a casa il risultato.

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