Europei di pallanuoto, ottavi di finale: tutto facile per la Spagna, 14-3 a Malta

Pubblicato il autore: Alessandro Legnazzi Segui

Pallanuoto serie a2
La prima del Girone A contro l’ultima del Girone B. Spagna-Malta è la prima sfida che apre gli ottavi di finale degli Europei di pallanuoto che si stanno tenendo a Belgrado, in Serbia. Come da pronostico, si è rivelato tutto facile per il team di Gabriel Hernandez che ha superato la compagine maltese con il punteggio di 14-3. Partita che non è mai stata in bilico per gli ex campioni Olimpici di Atlanta ’96, non ci sono state espulsioni che hanno condizionato l’andamento della partita: gli spagnoli hanno saputo chiudere la qualificazione già nei primi sedici minuti di gioco senza far troppa fatica nei successivi.

Il primo quarto di gara ha dato l’illusione di una partita vera, combattuta poiché gli uomini di Karl Izzo hanno arginato al meglio le furie rosse, chiudendo sul 3-1. Marc Roca, giocatore del Barceloneta, ha aperto le marcature dopo 2’25”, repentina la reazione di Malta che ha pareggiato con Niki Lanzon nella seguente azione. Un altro giocatore catalano, però, ha fatto la differenza marcando due reti in rapida sequenza: Roger Tahull ha portato la situazione alla normalità con una doppietta.

La spinta di Malta è finita qui, assieme alla partita che rapidamente volgeva all’epilogo. Una caratteristica di questo inizio di Europei di pallanuoto è la prevedibilità dei pronostici, dopo tutto la riforma che ha allargato i partecipanti ha abbassato la qualità dei match. Il secondo gioco è finito 3-0 e le reti sono state di Tahull (tripletta) con un’azione di contropiede copiata dal compagno di squadra Albert Español (ex Florentia), infine Blai Mallarach.

Non c’è stata storia nemmeno nel terzo quarto dove gli spagnoli hanno messo in rete la metà dei palloni di tutta la partita. Ancora Español in apertura di gioco e quando allo scadere mancavano tre minuti, ancora Mallarach (all’Olympiakos dal 2012) seguito da Molina Rios a stretto giro di posta, entra nel tabellino dei marcatori anche Marc Minguell (transitato da Posillipo nella stagione 2011-2012) con una doppietta e infine il bulgaro naturalizzato spagnolo Balazs Sziranyi. Per Malta c’è gloria per Aurelien Cousin nel 7-1 del terzo quarto.

La Spagna si accontenta e preferisce gestire le forze per le future sfide negli ultimi otto minuti di partita, che si chiudono sul punteggio di 1-1 (una gratificazione per Malta accaduta solo nell’ultimo quarto nel match d’esordio contro la Francia). In gol sono andati Mallarach e Matthew Zammit. È stato un successo su tutti i fronti per il settetto di Hernandez, chiamato ai quarti di finale di questi Europei di pallanuoto ad affrontare la vincente tra Romania e Grecia, sfida di un valore leggermente superiore nella quale vedremo sicuramente meno gol di oggi e un po’ più di battaglia.

Con il nuovo formato, per Malta le partite non finiscono qui poiché affronterà la perdente di Romania-Grecia. Quella maltese comunque non è la peggior squadra maschile degli Europei di pallanuoto anche se aver realizzato solo quattordici reti in quattro partite è niente a confronto del numero di quelli subiti: settantuno. Per Izzo c’è ancora molto da lavorare ma questi Europei dovranno essere un punto di partenza del movimento.

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