Europei di pallanuoto: Ungheria in finale, fuori il Setterosa

Pubblicato il autore: Alessandro Legnazzi Segui

Pallanuoto Setterosa World League
Purtroppo non c’è stata partita come tutti si aspettavano. Purtroppo il Setterosa ha dovuto rinunciare a un sogno chiamato medaglia d’oro. L’Italia ha perso 10-5 la seconda semifinale degli Europei di pallanuoto, è stata poco in gara e concesso troppo all’Ungheria che, complessivamente, ha meritato il passaggio in finale. Il rammarico sale poiché la qualità delle nostre Azzurre è palese, soprattutto superiore a quella delle magiare.

Andiamo per ordine e analizziamo la gara nei suoi quattro quarti di gioco.

L’Ungheria è partita a mille e dopo due minuti e mezzo si trovava già sul 2-0: le reti sono state di Rita Keszthelyi e Hanna Kisteleki. Due ingenuità del Setterosa subite in situazioni di parità numerica (l’1-0) e, addirittura, di superiorità nel momento del raddoppio. Arianna Garibotti ha portato la sfida sul 2-1 mentre nel finale entrambe le squadre non hanno approfittato di un’espulsione per parte.

Attila Biro ha preparato benissimo la partita e portato a casa anche il secondo gioco per 3-2. Le ungheresi sono più fallose ma hanno segnato ancora con l’uomo in meno, Setterosa deficitario sotto l’aspetto difensivo. Anna Illes apre le marcature e fa scappare sul 4-1 l’Ungheria con una doppietta (il secondo gol è avvenuto con Rosaria Aiello allontanata dal gioco per venti secondi). La messinese Federica Radicchi segna dalla corta distanza il 4-2 ma ancora una volta le avversarie scappano sul +3 con il gol di Barbara Bujka. Giulia Emmolo alleggerisce il punteggio sul 5-3 con un sigillo personale a cinquantotto secondi dal termine.

Il Setterosa esce da questi Europei di pallanuoto nella terza frazione di gioco persa sciaguratamente 3-0 senza approfittare di tre espulsioni delle ungheresi. Per il settetto di Biro hanno segnato la fenomenale Dora Czigany poi Rita Keszthelyi e da ultima Anna Illes dai cinque metri. Ci hanno provato Tania Di Mario, la greca Roberta Bianconi e Giulia Gorleo ma oggi non era proprio la giornata giusta. Peccato, perché queste occasioni bisogna saperle sfruttare al meglio poiché non capitano sempre.

A giochi ormai fatti, Fabio Conti ha tentato la clamorosa rimonta ma il progetto si è infranto sul 2-2 degli ultimi otto minuti di gara. Arianna Garibotti, la migliore azzurra in acqua, ha dato l’illusione ma 8-4 è una distanza troppo vasta da poter colmare in un quarto di gara. L’Ungheria addirittura si porta 10-4, +6, tre break da recuperare sono il massimo distacco di questa semifinale a senso unico: trasformazioni di Bujka e Kisteleki. Sono sempre gli stessi nomi a finire sul tabellino, le magiare saranno monotone ma sono davvero forti. A Roberta Bianconi l’ultimo gol di questa partita.

L’immagine che più rattrista nel post gara è Rosaria Aiello che, consolata dal team azzurro, abbandona quasi in lacrime la piscina di Belgrado. Per il Settebello gli Europei di pallanuoto non finiscono qui poiché all’orizzonte c’è ancora la possibilità d’andare a medaglia: domani le nostre ragazze si giocheranno il bronzo contro la Spagna, uscita sconfitta nel duello ai rigori con l’Olanda.

La finale femminile per l’oro sarà di quelle da non perdere per nessun motivo: in acqua ci sarà l’Olanda, che non ha perso ancora una partita, contro l’Ungheria.

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