Europei pallanuoto: il titolo va alla Serbia. In finale battuto il Montenegro per 10-8

Pubblicato il autore: Antonio Paradiso Segui

belgrado 2016

EUROPEI PALLANUOTO: SERBIA-MONTENEGRO 10-8 (1-3; 2-1; 3-2; 4-2)

Doveva essere l’Europeo della Serbia e così è stato: una squadra strepitosa,  che dopo aver vinto nel 2015 la World League e il Mondiale inizia il 2016 con il successo all’Europeo davanti al proprio pubblico. A questo punto a Prlainovic e compagni manca solo il successo olimpico, che cercheranno di ottenere la prossima estate in quel di Rio, per diventare “campioni di tutto”. Una marcia inarrestabile quella degli uomini di Savic che hanno chiuso la manifestazione con uno score di 7 vittorie in 7 partite. Nella gara decisiva però i serbi hanno sofferto e non poco prima di battere il Montenegro – a cui vanno tutti gli onori possibili, in quanto è stata l’unica squadra in grado di tener testa alla corazzata serba- per 10-8.

CRONACA DELLA GARA

L’inizio di gara è appannaggio degli “ospiti” che vanno subito avanti per 2-0, grazie alle reti di Vuckevic e Iovic, entrambe realizzate in superiorità numerica. La Serbia reagisce e accorcia le distanze con Aleksic. La gioia però dura poco e Janovic riporta il Montenegro sul +2. Con il punteggio di 3-1 si chiude il primo quarto. Nel secondo quarto la Serbia inizia a fare sul serio e grazie ai gol di Cuk e Prlainovic riporta in equilibrio la gara (3-3). Come nel primo quarto, però, proprio nel finale arriva il gol del Montenegro, grazie a Radovic, che porta la gara sul 4-3,  punteggio con cui si va al cambio vasca. Il terzo quarto è tiratissimo e inizia con un botta e risposta, che vede la Serbia trovare il pareggio con Mandic (4-4) e il Montenegro tornare avanti con Darko Brguljan (5-4). Successivamente ci pensa Filipovic a riportare la gara in parità, ma anche in questo caso la gioia del pareggio dura poca e ancora una volta Darko Brguljan, con una conclusione dai 5 metri, riporta i suoi avanti 6-5.  Tuttavia, proprio a 5 secondi dalla fine della frazione Prlainovic trova il gol del pareggio, facendo esplodere i 16mila della “Kombank Arena”. Nell’ultimo quarto emerge la classe della Serbia, che grazie ai gol di Cuk, Pijetlovic e Jaksic si porta sul 9-6 (massimo vantaggio serbo). La gara sembra finita, ma il Montenegro si sa è una squadra dura a morire e con uno scatto d’orgoglio si porta sul -1 per effetto dei gol di Radovic e Janovic. I montenegrini hanno anche la palla del pareggio ma non la sfruttano e la Serbia in contropiede a 26 secondi dalla fine trova con Aleksic il gol del definitivo 10-8. Per la Serbia si tratta del quarto successo, dopo quelli del 2006, 2012 e 2014. Per il Montenegro è la seconda finale persa, dopo quella del 2012 sempre contro la Serbia.

Oltre a Serbia e Montenegro sale sul podio anche l’Ungheria, che nella finale per il terzo posto ha battuto la Grecia per 13-10.

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