Pallanuoto, risultati e classifica dopo la 13ª giornata

Pubblicato il autore: Alessandro Legnazzi Segui

La Gazzetta dello Sport-Brema
Prima della fredda cronaca, prima delle partite che hanno caratterizzato la tredicesima giornata del campionato A1 di pallanuoto, è stato giusto fermarsi. Riflettere per ricordare la Superga del nuoto, o più semplicemente la tragedia di Brema. Era il 28 gennaio 1966 e alle ore 18:51 lo sport italiano perse la Nazionale di nuoto del futuro. Una coincidenza, una fatalità, il destino di molte persone scritto chissà dove. Il volo per Brema, in partenza da Francoforte sul Meno, si schiantò sulla pista della città del nord della Germania a causa di un terribile nubifragio che annullò la visibilità ai piloti. Quarantasei anime se ne andarono in un secondo.

Tra queste c’erano Bruno Bianchi, Amedeo Chimisso, Sergio De Gregorio, Dino Rora, Luciana Massenzi, Carmen Longo, Paolo Costoli (l’allenatore) e Nico Sapio, il telecronista della Rai che dava voce a questo sport. La storia racconta che l’Italia quel volo non doveva neanche prenderlo: la mattina del 28 gennaio Milano era avvolta da una nebbia onirica. Linate era invisibile, i suoi aerei non decollavano. D’un tratto ecco la possibilità di un aereo svizzero, coraggioso nell’issarsi da terra per giungere a Zurigo e, con uno scalo, Francoforte. L’Italia salì, prese un biglietto di sola andata. Il destino volle che dodici minuti di ritardo costringessero la comitiva a prendere il volo successivo per Brema, quello fatale.

La nebbia era alle spalle, Brema sempre più vicina. Troppo. L’impatto e la disperazione dei famigliari, ieri, la commemorazione, oggi. Il Salone d’Onore del CONI ha aperto le porte a chi quel volo non lo prese mai: ad esempio, Fritz Dennerlein e Laura Schiessari, il primo restato in Italia per aver litigato con i vertici della Federazione, la ranista della Fiat Torino per un infortunio. Anche questo è destino. I cinquant’anni dalla tragedia tedesca sono stati ricordati con onore e rispetto, a Roma come a Brema, dove il Flughafen Bremen si è fermato per tre minuti.

Risultati A1 pallanuoto 13ª giornata

La Pro Recco aggancia il Brescua in cima alla classifica imponendosi con il punteggio di 8-6: la squadra levantina ha collezionato 36 punti ma con una gara da recuperare. I ragazzi di Amedeo Pomilio sono un carrarmato creato per distruggere, l’ultima sconfitta risale al 5 dicembre 2014, proprio a Brescia (7-6). Grande equilibrio nei primi due quarti di gara terminati 2-2 e 3-3: la differenza l’ha fatta il finale, Giacoppo e Mandic rimontano il gol di Rizzo. Sigillo finale di Fondelli a quattro dal termine.

Non c’è stata partita tra Trieste e Lazio: il settetto friulano si è imposto con il punteggio di 12-5, equilibrio solo nel primo quarto terminato 1-1. Grande partita di Niccolò Rocchi che ha piazzato quattro gol alle spalle di Radic, bene anche Belez e Petronio.

Finisce 11-11 Ortigia-Napoli, la partita più equilibrata della giornata di pallanuoto: i padroni di casa hanno conquistato il primo quarto, mentre il terzo è andato ai napoletani. Napoli si è fatto rimontare due reti nel finale, decisivi Abela e Tringali a 36″ dal termine (in superiorità numerica).

Altra parità, 8-8, stavolta a Roma tra Vis Nova e Bogliasco: la formazione laziale ha ottenuto un punto in classifica grazie agli ultimi otto minuti di gara, vinti per 3-1 grazie alla doppietta di Innocenzi e il sigillo di Oneto Gomes che hanno riacciuffato i liguri scappati sul +3.

Bella vittoria del Savona su Posillipo per 11-10. I ponentini hanno creato il vuoto nel secondo gioco di gara, stravinto per 6-1: la rimonta napoletana si è fermata al meno uno, inutile il 4-0 di Posillipo nel quarto. Savona ringrazia il poker di Milakovic.

Poco da raccontare nel 12-5 che Carpisa Yamamay Acquachiara rifila a Sori: triplette di Gitto e Luongo, doppietta di Valentino. La squadra ligure incappa nella dodicesima sconfitta stagionale in tredici partite.

BPM Sport Management sommerge Rari Nantes Florentia con il punteggio di 22-10 e si conferma terza forza del campionato di pallanuoto dopo Recco e Brescia. I migliori in vasca sono stati Petkovic (cinque gol), Di Somma (quattro), Bini e Deserti (triplette).

Classifica A1 pallanuoto 13ª giornata

Pro Recco 36*
Brescia 36
BPM Sport Management 28*
Napoli 24
Posillipo 24
Acquachiara 23
Savona 22
Bogliasco 18
Trieste 15
Roma 13
Ortigia 8
Lazio 8
Florentia 4
Sori 3
*una gara in meno

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