Record Setterosa, 31 gol alla Croazia

Pubblicato il autore: Fausto Leone Segui


large_150730-133829_to300715spo_0177-U106070172848387H-U1060702918670UNI-384x290@LaStampa-NAZIONALE Record Setterosa, che agli Europei di pallanuoto in corso a Belgrado si regala una vittoria che finirà sugli annali, travolgendo la Croazia per 31-2. Nella Kombank Arena della capitale serba la formazione del ct Fabio Conti passeggia sulle giovanissime croate, che schiera ben nove under 18 su tredici giocatrici, e stabilisce la vittoria più larga nella storia della pallanuoto femminile italiana, superando il precedente di 23-2 sulla Slovacchia agli Europei di Leeds, in Inghilterra, nel 1993.

I parziali parlano chiaro: 8-0, 7-0, 8-1, 8-1, con un primo parziale che poteva essere ancora più largo se dopo soli 2′ 53” il portiere croato Ratkovic non avesse parato il rigore di Roberta Bianconi e il palo non avesse fermato Teresa Frassinetti, al tiro da posizione centrale. Il monologo delle azzurre è totale, e la partita assomiglia più ad un allenamento: troppo elevato il divario tecnico con le avversarie, apparse per la prima volta sulla scena internazionale agli Europei di Zagabria nel 2010 e ancora non in grado di arginare lo strapotere del Setterosa. La sfida è così poco impegnativa che il ct Fabio Conti ha programmato un allenamento anche per questo pomeriggio: “Tutte le partite servono per migliorare e avvicinare il confronto con la Spagna migliorando la condizione: stiamo acquisendo leggerezza e velocità” – ha dichiarato il commissario tecnico azzurro, in carica dal 2010 – “Ci alleneremo anche nel pomeriggio, per non lasciare nulla al caso“.

Fra le azzurre, oltre ai due portieri resta a secco solo il difensore Federica Radicchi: per il resto 6 gol di Roberta Bianconi, 5 di Rosaria Aiello e di Arianna Garibotti, 4 di Elisa Queirolo, 3 di Chiara Tabani e Tania Di Mario (1 rig,), 2 per Teresa Frassinetti e uno a testa Giulia Emmolo, Francesca Pomeri e Aleksandra Cotti. Quest’ultima torna al gol in calottina azzurra dalla World League di Shanghai dello scorso giugno, mostrandosi in recupero dopo la lesione al crociato anteriore destro durante il collegiale a Siracusa prima dei Mondiali svoltisi a Kazan, in Russia, la scorsa estate. “A prescindere dal gol che è tornato dopo sei mesi, sono contentissima di essere qui. La mia partenza è stata un po’ a rilento, ma sto crescendo” ha dichiarato la Cotti a fine partita.

Adesso le azzurre torneranno in vasca domenica pomeriggio contro le padroni di casa della Serbia: un’altra avversaria di scarso valore, in attesa della sfida di martedì prossimo contro la Spagna, campione europea in carica dopo la vittoria a Budapest nel 2014 e vero test probante di questa prima fase degli Europei. Contro le iberiche l’Italia si giocherà la testa del girone: dopo le larghe vittorie contro Francia (10-3) e Germania (22-3) il Setterosa guida infatti la classifica del gruppo B, a pari merito con la Spagna che si è sbarazzata facilmente oggi pomeriggio della Serbia (21-6 il risultato finale). Già mercoledì si giocheranno poi i quarti di finale fra le prime quattro qualificate dei due gironi: prima contro quarta, secondo contro terza, e così via, fino alla finalissima di sabato prossimo, con la vincente dell’Europeo che si qualificherà direttamente alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Al torneo olimpico parteciparanno infatti solo otto squadre: le cinque vincitrici delle competizioni continentali, più altre tre che usciranno dal torneo preolimpico che si giocherà la prossima primavera, in una sede ancora da definire.

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