Nuoto: Rosolino e la necessità degli esempi

Pubblicato il autore: Mario Tommasini Segui

massimiliano-rosolinoÈ un marzo di riflessione in questo 2016.
La politica e la cronaca segnano il nostro avvicinamento alla Pasqua più di quanto una vigilia sportiva potrà mai fare.
Questo momento storico è costellato di falsi miti, di scorrettezze e tradimenti dell’etica dello sport, con vari motorini, spinte dalle ammiraglie, continui casi di doping.
Il profilo Facebook del CONI ha pubblicato oggi un’intervista con Massimiliano Rosolino, nuotatore classe ’78, che invito tutti a guardare. Un uomo di sport ed esempio positivo per i nuotatori e non solo.
La storia è la gara di Sidney 2000, la vittoria olimpica dei 200 misti. Il racconto appassionato e l’enfasi delle sensazioni sono trascinanti come lo sono le immagini e la cronaca dell’epoca.
Massimiliano, per la cronaca, è stato il primo italiano campione olimpico nel nuoto.
Il suo esempio non è solo quello di aver vinto ma nel suo modo di essere e nell’essere diventato l’uomo che è. Mi sono allenato spesso nella piscina del Foro Italico vicino a lui. Non ho mai ho pensato che si sentisse un privilegiato ne’ mi sono sentito in difficoltà, nonostante nuotassi in una corsia vicina a una “bestia”.
In un estratto del video la sintesi migliore del suo essere:” non credo di essere speciale perché ho vinto le olimpiadi. Vincere ti rende uguale agli altri, non diverso. Perché qualcuno deve vincere. Perciò: nuoto, grazie.”
Massimiliano, un killer col sorriso.
Non credo sia un caso sia stato pubblicato ancora una volta oggi questo video d’epoca.

Massimiliano Edgar Rosolino, noto semplicemente come Massimiliano Rosolino (Napoli, 11 luglio 1978), è un ex nuotatore italiano, campione olimpico a Sydney nel 2000 e mondiale a Fukuoka nel 2001 nei 200 metri misti; inoltre tra il 1995 e il 2008 è stato quattordici volte campione europeo e a medaglia in queste importanti manifestazioni internazionali: Giochi olimpici, campionati mondiali ed europei.
Massimiliano Rosolino ha conquistato le sue 60 medaglie in 26 manifestazioni: 48 in gare individuali (in 5 specialità diverse) e 12 in staffette, così divise per specialità:
200 m stile libero = 19 medaglie (2 ori, 9 argenti e 8 bronzi)
400 m stile libero = 15 medaglie (4 ori, 8 argenti e 3 bronzi)
1500 m stile libero = 3 medaglie (1 oro e 2 bronzi)
200 m misti = 10 medaglie (4 ori, 2 argenti e 4 bronzi)
400 m misti = 1 medaglia (1 bronzo)
4×200 m stile libero = 10 medaglie (6 ori, 1 argento e 3 bronzi)
4×100 m stile libero = 2 medaglie (2 argenti)

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