Esclusiva, FINP; Cacciamano: “Testa agli Europei ma con uno sguardo alle Paralimpiadi di Rio”

Pubblicato il autore: Giancarlo Fusco Segui

169008_1770207426098_1566604966_31785024_1632627_n (1)
Gianluca Cacciamano, Consigliere Nazionale FINP, intervistato dalla redazione di SuperNews, parla della Nazionale paralimpica, dello splendido gruppo creatosi e degli obiettivi prossimi e futuri con gli Europei alle Porte senza, però, perder di vista la manifestazione regina, le Paralimpiadi di Rio.

Quando umiltà, passione e sacrificio mirano ad un unico obiettivo, è proprio in quell’istante che nasce la FINP, Federazione Italiana Nuoto Paralimpico, una federazione giovane (si appresta a festeggiare il prossimo 25 settembre i suoi 6 anni di vita), ma che allo stesso tempo ha già regalato enormi gioie agli addetti ai lavori.

Non è un caso, infatti, che il  nuoto paralimpico è tra le discipline regine degli sport per disabili sia per quanto riguarda il numero di tesserati sia per quanto riguarda le medaglie ottenute in ambito internazionale, risultati ottenuti grazie all’amore per lo sport, amore palesemente visibile anche durante gli allenamenti dove nessuno si risparmia, né tra i tecnici né tanto meno tra gli stessi atleti.

Lo stesso amore è evidente anche negli occhi di Gianluca Cacciamano, Consigliere Nazionale FINP in rappresentanza degli atleti, il quale molto cordialmente si è prestato ad alcune nostre domande.

A quasi sei anni dalla nascita della FINP si può tirare un primo bilancio; quali sono le cose positive e in cosa si può ancora lavorare per migliorare?
Le cose positive sono sicuramente l’alto livello tecnico raggiunto dal nostro movimento e ciò è comprovato dai risultati ottenuti dai nostri atleti nelle recenti manifestazioni internazionali (europei, mondiali e paralimpiadi) e, chiaramente, nazionali. Da migliorare c’è sicuramente l’attenzione che può esserci dall’esterno verso il nuoto paralimpico, basti pensare che non c’è nessuna federazione in Italia sia olimpica che paralimpica ad aver già qualificato ben 20 atleti alle prossime olimpiadi di Rio! E di questo oggettivamente se né parlato davvero poco…..

Tra i tanti impegni agonistici che ci sono nel corso di un anno ci avviamo ad un periodo particolarmente ricco, il 1 Maggio, infatti, partiranno i campionati europei IPC Swimming a Funchal, in Portogallo; a tal proposito come vedi la squadra?
Sicuramente bene, abbiamo in squadra dei veri fuoriclasse come Morlacchi, Boni, Trimi e Camellini che non mancheranno di dire la loro, ma sono diversi gli atleti, anche emergenti che ben figureranno, ne siamo certi!

Nella lista figurano ben 17 convocati, 7 tra le donne e 10 tra gli uomini; manca ancora qualcosa oppure siete a posto così?
Direi che non manca quasi nulla … la nostra è davvero una nazionale forte e nel contempo giovane…. quindi anche per il futuro le premesse sono ottimali!

L’obiettivo credo sia quello di migliorare il medagliere degli ultimi europei quando l’Italia ha chiuso la rassegna portando a casa ben 19 medaglie piazzandosi, così, al quinto posto del medagliere europeo, dietro solo alle super potenze Ucraina, Russia, Gran Bretagna e Spagna. Si può eguagliare quel risultato?
Credo di si… i ragazzi, lo staff tecnico e i tecnici delle società stanno lavorando alla grande… non è stato lasciato nulla al caso… ora c’è solo da raccogliere i frutti…

Per finire non si può non parlare del sogno sportivo di ogni ragazzo, dopo l’Europeo, infatti, ci saranno anche altre manifestazioni, ma la più importante sarà quella di Rio con le tanto attese Olimpiadi; vi state già preparando per quell’evento oppure la testa è solo alla rassegna Europea che si terrà in Portogallo?
Nell’anno olimpico la testa è rivolta principalmente alle Paralimpiadi, l’europeo è una tappa sicuramente importante, ma per certi versi diventa una sorta di test event per valutare a che punto è il percorso che ci porta a RIO!

Allora non ci resta che volare con la FINP a Funchal per gli Europei e poi tutti diritti a Rio.

  •   
  •  
  •  
  •