Federica Pellegrini è la regina degli Assoluti di nuoto a Riccione

Pubblicato il autore: Ramona Buonocore Segui
federica pellegriniFederica Pellegrini è la regina degli Assoluti primaverili di nuoto a Riccione. Durante la seconda giornata la nuotatrice veneziana ha vinto i 100 metri stile libero con un tempo di 53” e 78 decimi, facendo vedere  tutti che è già in grandissima forma. A fine gara Federica è apparsa contentissima del risultato: “Sono contenta onestamente volevo cercare di nuotare anche di un centesimo sotto i 54″, ma non mi sarei mai aspettata un 53″7”.
E questa vittoria un’emozionata Pellegrini la dedica tutta alla zia che sta affrontando un periodo difficile, lottando per una cosa importante: “Oggi voglio fare una dedica molto importante per me e la mia famiglia. Dedico questa vittoria a tutte le persone che non stanno passando un bel momento e che stanno lottando con una cosa molto più importante di una gara di nuoto. Quindi dedico la vittoria a mia zia”.
In attesa della gara di 200 stile libero che si terrà oggi pomeriggio Federica ha dichiarato di voler arrivare alle Olimpiadi di Rio 2016 il più pronta possibile: “Ho deciso da settembre che se questo deve essere il mio ultimo anno, o comunque l’ultimo dove gareggerò nei 200, voglio arrivare a Rio per essere il più pronta possibile. Medaglia o non medaglia non mi interessa, ma voglio arrivare a giocarmela sapendo che ho fatto tutto il possibile”.
Oltre la Pellegrini, allo stadio del nuoto di Riccione c’è posto anche per altri due pass olimpici: Federico Turrini (400 misti con il tempo di 4′ 11” e 95) e Matteo Rivolta (100 farfalla con il tempo di 51′ 54”). In particolare il tempo di Rivolta ha battuto quello dell’atleta triestino Piero Codia per dieci decimi di secondo: “Molto bella questa finale – dice Codia -. Il record rimane a me, ho peggiorato ma sono contento. Ho fatto uno degli arrivi peggiori della mia vita. Ci sta. Felicissimo per tutto. Il mio allenatore mi ha portato qui in queste condizioni. Dedico questo secondo posto che vale tanto a mamma e papà”.
Dal canto suo Rivolta non si ritiene contento del tempo ottenuto, nonostante sia il suo primato personale (10 decimi sotto il suo vecchio record di Barcellona 2013) e il secondo tempo italiano di sempre nella specialità.
“Fa piacere aver vinto ma non sono contento del tempo. Contavo di nuotare meno. So di avere un altro tempo nelle braccia, probabilmente in gara ancora non riesco a esprimerlo. Ho fatto il minimo indispensabile. So che i tempi verranno fuori. Da qui si può ripartire con fiducia e obiettivi precisi”. 
Infine bella ed inaspettata anche la sfida tra Luca Marin (ritornato dopo tre stagioni qualificandosi per gli Europei) e Turrini che scende di 40 centesimi dal suo primato personale del 2013 con 4’11” e 55.
 “Sono molto contento, commenta l’azzurro allenato da Stefano Franceschi, che l’anno scorso qui a Riccione aveva vinto con 4’13″20. E’ stata una gara dura, bella, sentita. Credo di non aver sbagliato nulla. Complimenti a Luca Marin, io e lui siamo due vecchietti ma per il momento siamo sempre li”.
Nella giornata di ieri altri pass europei nei 200 rana sono stati raggiunti da Lisa Fissnaider, Ilaria Scarcella e Francesca Fagio.
Nella staffetta maschile, infine, record italiano della Canottieri Aniene con il tempo di 7’12″60.
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