Katie Ledecky, la rivale della Pellegrini a Rio 2016

Pubblicato il autore: Marcello Mutalipassi Segui

Katie Ledecky
Londra, 3 agosto 2012: qualche minuto dopo che Michael Phelps ebbe conquistato la sua 21° medaglia olimpica (nei 100 metri farfalla), Katie Ledecky vinceva gli 800 metri stile libero, unica gara a cui partecipò. Con il tempo di 8’14”63, superò la spagnola Mireia Belmonte, argento con il tempo di 8’18”76. A soli 15 anni, la statunitense di Washington era l’atleta più giovane della delegazione olimpica degli Stati Uniti alle Olimpiadi di Londra, riuscì in un debutto ai giochi da sogno.

Mentre Phelps considerava il ritiro anticipato e poi cambiava idea per poter competere ancora ai giochi di Rio de Janeiro, Katie cominciava a scrivere la sua storia nello sport. In quattro anni ha battuto 11 record: nel mondiale di Kazan, nel 2015, conquistò la medaglia d’oro nei 200 m, 400 m, 800 m e 1500 m stile libero e nella staffetta 4×200 stile libero, il tutto appena diciottenne. Non era riuscito mai a nessun altro atleta di vincere cinque ori nella stessa edizione del mondiale.

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Sette dei 19 migliori tempi registrati in tutta la storia dei 400 metri sono di Katie Ledecky, nove su dieci negli 800 m e sei su 14 nei 1500 metri. Nei 400 metri, il suo record personale (3’58”37) è nove secondi più basso del miglior tempo del connazionale Mark Spitz (4’07”07), il quale ha conquistato nove ori olimpici nella sua carriera.

Unico record che le manca è quello nei 200 metri stile libero. Il miglior tempo è ancora nella mani di Federica Pellegrini, 1’52”98, nostra portacolori alla cerimonia di apertura di Rio 2016. Katie Ledecky, però, ha dalla sua il miglior crono dell’anno della categoria: nella tappa di Austin del campionato americano, la giovane statunitense ha segnato 1’54”43, vincendo la gara.

Le Olimpiadi del 2012 furono la mia prima competizione internazionale. Da lì ho guadagnato maggiore esperienza e, con essa, maggiore fiducia nelle mie capacità. Il mio allenamento è cambiato nel tempo, ora mi sento più forte… e anche un po’ più vecchia”. Scherza Katie Ledecky in un’intervista al quotidiano brasiliano Globo.

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Timida, raramente si elogia da sola, Katie dichiara sempre che il suo successo è dovuto al suo duro allenamento. Al contrario, un altro campione del nuoto americano, Ryan Lochte non risparmia sui complimenti per la giovane campionessa. Per lui, Katie è “una delle migliori nuotatrici di stile libero del mondo che io abbia mai visto”. Undici volte campione olimpico, Lochte aggiunge, “una volta ci siamo allenati insieme. Ad un certo punto mi sembrava di stare fermo in acqua, lei nuotava ad una velocità impressionante, sembrava volasse sull’acqua”.

Favorita ai prossimi giochi nelle specialità 200 m, 400 m, 800 m e staffetta 4×200 stile libero, Katie garantisce che tutta questa aspettativa su di lei non la innervosisce. Se a Londra però giunse come una perfetta sconosciuta, a Rio avrà tutti i riflettori puntati addosso. “Non mi sento sotto pressione. Ho degli obiettivi, che non sono necessariamente vincere delle medaglie, e lavoro duramente per raggiugerli”, rivela Katie, che inoltre svela quale sia la sua gara preferita: “i 400 metri stile libero assolutamente. È la distanza su cui mi alleno costantemente e sulla quale sono sicura di poter fare sempre meglio”.

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Con questo palmares, a soli 19 anni, Katie Ledecky non ha ancora il posto assicurato alle olimpiadi di Rio 2016. Il 26 giugno e il 3 luglio prossimi, ad Omaha, ci saranno le selezioni per la squadra statunitense di nuoto e Katie dovrà ottenere il biglietto per il Brasile. Nessuno ha dubbi che la giovane ragazza riuscirà nell’intento e non resta che aspettare di vederla nelle piscine del villaggio olimpico.

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