Buon compleanno Grant Hackett, 2 volte oro alle Olimpiadi

Pubblicato il autore: lorenzo caruso Segui

 


grant hackettOrmai ci siamo, tutto sembra pronto per le prossime Olimpiadi ed allora, quale modo migliore se non parlare di chi, ai Giochi Olimpici ha lasciato il segno ? Non facciamo riferimento a Phelps né tantomeno della nostra Federica Pellegrini, che tra le altre cose, alle Olimpiadi di Rio sarà la portabandiera della spedizione italiana.
Il personaggio di cui stiamo per parlare, nonostante un palmarès scintillante è, almeno in Italia, passato probabilmente in sordina a cause dei suoi connazionali australiani più conosciuti, uno su tutti, Ian Thorpe.
In ogni caso, nel giorno del suo 36° compleanno abbiamo deciso di ripercorrere le tappe di una carriera costellata di successi; stiamo parlando di Grant Hackett, nuotatore proveniente dalla terra dei canguri, nato a Southport il 9 Maggio del 1980 ed iscritto di diritto nella storia delle Olimpiadi grazie a ben 2 ori conquistati.
Prima di parlare delle vittorie olimpiche è il caso di fare un passo indietro, siamo precisamente ai Mondiali di nuoto del 1998, nei quali Hackett è impegnato in 3 differenti gare, la prima di queste è la staffetta 4 x 200 nella quale, insieme ai connazionali Thorpe, Klim e Kowalski, porta a casa l’oro. Arriviamo poi alla grande specialità del ragazzo di Southport, i 1500 m, qui, nessuno riesce a stare al suo passo e con il tempo di 14:51.70 Hackett conquista un’altra medaglia d’oro. Quel Mondiale si concluderà con un argento nella gara dei 400 m, indovinate un pò chi arrivò primo in quel caso? Il nemico-amico Ian Thorpe.
Arrivano dunque i Giochi Olimpici di Sydney 2000, si gioca in casa e probabilmente, spinto anche dal tifo di tutta una nazione, Hackett scrive la storia. Ben 2 medaglie d’oro, la prima nella staffetta 4 x 200 e soprattutto, di nuovo, nella gara singola 1500 m con il tempo di 14:48.33, migliorando, tra le altre cose, il suo primato con più di 3 secondi.
Poi di nuovo, quasi come una routine, finite le Olimpiadi, si ritorna a gareggiare per i Mondiali di nuoto, edizioni 2001 e 2003. I primi si disputano a Fukuoka, in Giappone. Qui Hackett chiude con 2 argenti nei 400 e negli 800 metri e 2 ori, rispettivamente nella 4 x 200 e la ormai consueta 1500 m.
Come detto, 2 anni dopo, nel 2003 si torna in gara per il Mondiale spagnolo, questa volta “il terreno” è quello di Barcellona. Questa volta Hackett, forse un pò a sorpresa riesce dove fino a quel momento aveva fallito, vale a dire la conquista dell’oro nella specialità degli 800 m; oltre a questa vanno aggiunte i 2 soliti primi piazzamenti nella staffetta 4 x 200 e nei 1500 metri oltre ad un argento nei 400 ed un bronzo nei 200.
L’ultimo grande acuto olimpico del nuotatore arriva nel 2004 in occasione dei Giochi di Atene, in terra ellenica Hackett conquista ben 2 argenti nella 4 x 200 e nella gara singola sui 400 metri per poi andare a caccia dell’oro nella sua specialità. L’attesa viene ripagata e come da pronostico, il ragazzo del Queensland vince l’oro nei 1500 metri.
Da qui in poi altri 2 Mondiali di nuoto nei quali Hackett arraffa 3 ori, 2 argenti ed un bronzo, poi di nuovo le Olimpiadi nel 2008. Le cose questa volta non vanno per il meglio e dopo il bronzo nella 4 x 200, il ragazzo si ferma solo all’argento nella 1500 metri.
Il ritiro e poi nel 2015 il ritorno inaspettato in occasione dei Mondiali di Kazan. Qui Hackett conquista il bronzo nella 4 x 200 e dopo 6 anni di inattività riporta a casa una medaglia internazionale.
Insomma, tanti auguri Grant.

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