Europei di Nuoto a Londra: Italiani in cerca di medaglie. Oro per Detti!

Pubblicato il autore: Raffaele La Russa Segui
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Sono iniziati i campionati Europei di nuoto a Londra!
La squadra italiana, più che a caccia di medaglie, va alla ricerca del pass per i giochi olimpici di Rio. Per molti atleti azzurri questi campionati rappresentano il penultimo tentativo di strappare il biglietto di andata alle Olimpiadi in quanto, dopo questo torneo, rimane soltanto il Sette Colli di fine giugno.
Sono ancora tanti i nuotatori italiani sprovvisti del pass olimpico: tra gli uomini deve ancora conquistare l’agognato traguardo Filippo Magnini, che qualche settimana fa a Riccione ha risentito di problemi fisici che gli hanno impedito di raggiungere il tempo minimo per Rio.
Stasera si vedrà quali sono le sue attuali condizioni di forma.
Anche Marco Orsi ha lo stesso problema di Magnini, ma qui c’è da dire che la precaria condizione fisica dovuta al virus che lo ha destabilizzato, difficilmente porterà l’atleta a raggiungere i 21”99 richiesti per Rio nella sua specialità dei 50 stile libero; l’augurio per il nostro nuotatore è che dia fondo a tutte le energie residue per poter raggiungere il sogno di ogni sportivo.
Qualificazione complicata si prevede anche per i più quotati Fabio Scozzoli, recentemente e più volte battuto ai campionati italiani (oggi ha nuotato in 1’01”13) e Andrea Toniato per i quale il tempo minimo di 1’00”19 sembra difficile da raggiungere.
A meno che i nostri campioncini non riescano a ritrovare in questa competizione una accettabile condizione atletica. Sappiamo bene che le loro potenzialità non sono da porre in discussione.
La situazione non migliora se si analizza il settore femminile: Erica Musso è molto lontana dalla migliore condizione atletica ed è tutto l’anno che cerca quel miglioramento dei tempi che però non riesce a trovare.
Non sta molto meglio Arianna Castiglione, reduce da continui e ripetuti infortuni che l’hanno tenuta lontano dal tempo minimo richiesto per Rio di 1’07”39 anche se – a dire la verità – ai recenti campionati italiani la ranista azzurra è apparsa in buona crescita.
Più vicina all’agognato traguardo pare essere Diletta Carli che pur apparsa in sofferenza ai recenti campionati italiani di Riccione, pare vicina a raggiungere il tempo minimo di 4’06”29 nei 400 sl.
Altra situazioni di disagio paiono essere quella di Silvia Di Pietro, Alessia Pollieri, Margherita Panzieri, con quest’ultima che però oggi ha centrato la semifinale dei 200 dorso col sesto tempo in 2’11”45, ma per Rio servirà 2’09”00. Anche Stefania Pirozzi, è nella lista di coloro che risultano tutte più o meno colpite da problemi fisici o comunque lontane dal rendimento della passata stagione agonistica.
Ovviamente nessuno chiede o pretende una medaglia da tutti gli atleti citati perché, come detto, chi per un motivo e chi per un altro, sono ben lontani dal poter lottare per grandi traguardi europei: a loro si chiede solo il massimo sforzo per tentare di raggiungere i tempi minimi previsti per andare a Rio e rappresentare degnamente i colori azzurri.
Le medaglie più attese sono sempre le stesse: è di questi giorni le notizie dei tre ori e un argento di Tania Cagnotto nel trampolino da 3 metri e poi in coppia con Maicol Verzotto e Francesca Dallapè.
Non dovrebbero tradire le attese nemmeno Federica Pellegrini e la squadra di pallanuoto.
Con la speranza sempre di qualche gradito outsider.
E’ di poco fa la notizia infatti che Gabriele Detti ha vinto la finale nei 400 sl  (3’44”01), dominando gli avversari ai quali ha inflitto distacchi abissali. Per lui l’occasione si presentava più che propizia stante la concomitante assenza di James Guy.
Detti ha nuotato quest’anno in 3’43”97, che ancora rappresenta la terza prestazione mondiale dell’anno appunto dietro Guy e l’australiano Horton.
Anche la Staffetta Veloce Azzurra raggiunge la finale con il secondo tempo (3’39”21) grazie anche a una splendida Federica Pellegrini, ma anche le compagne Erika Ferraioli, Agalia Pezzato e Laura Letrari se la sono cavata più che egregiamente.
Attualmente davanti ha solo l’Olanda mentre dietro ha le quotate Danimarca e Francia.
Finale conquistata anche dalla Staffetta Maschile che ha il secondo tempo dietro alla Francia.
Lieta sorpresa oggi, infine, per Carlotta Toni, che nella batteria dei 400 misti raggiunge la finale grazie cosi come Laura Trombetti che, seppur con l’ultimo tempo, stasera potrà sfidare le migliori d’Europa nella specialità.
Gli Europei di nuoto diventano sempre più appassionanti.
Non ci resta che continuare a seguirli!
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