Europei di nuoto, uno straordinario Magnini porta in finale la 4×200 sl

Pubblicato il autore: Ilaria Ceracchi Segui

magnini
Nella penultima giornata degli Europei di Nuoto di Londra ci si concentra in particolare sullo ‘sprint’, la gara a vasca unica. Nei 50 m rana si guadagnano la semifinale Arianna Castiglioni e Martina Carraro rispettivamente con  il 4° e 8° tempo in 31”02 e 31”27. Per quanto riguarda, invece, la batteria dei 50 m stile libero arriva la stoccata per l’azzurro Marco Orsi. Il nuotatore emiliano, tornato dopo qualche problema fisico e al suo primo impegno dopo aver saltato gli Assoluti, si qualifica come terzo azzurro più veloce, pertanto non può accedere alle semifinali per 4 centesimi: il suo tempo, infatti, è di 22”45. Le sue parole dopo la gara riportate da La Gazzetta dello Sport: “Sono estremamente deluso. Un virus ha condizionato la mia preparazione. Ho dovuto rinunciare ai campionati italiani e sono arrivato agli europei grazie alla fiducia dello staff tecnico della nazionale pensando di poter far meglio. Invece le sensazioni provate in acqua hanno espresso chiaramente le mie potenzialità attuali. Peccato perché vengo da un quinto posto ai mondiali; ero in crescita. Al Settecolli proverò almeno a qualificarmi per la staffetta”. Bene Luca Dotto che passa il turno  5° con 22″32, le parole del ventiseienne padovano: “Non ho dormito molto, forse 5 ore. Ho riposato poco; non mi sono sciolto dopo la vittoria nei 100 perché avevo la staffetta mista con cui siamo arrivati secondi. Però mi sento leggero, sto bene, è un gran campionato. Sono molto felice di aver riportato in Italia il titolo dei 100 dopo che Filippo Magnini aveva dominato per anni. Il 50 lo prendo con molta leggerezza”Federico Bocchia debutta all’Europeo 8° con 22″41.  Il giovanissimo Giuseppe Guttuso (ventidue anni) chiude 28° con 22″88.

Nello sprint al femminile, invece, si aggiudicano la semifinale le due compagne di allenamento ed amiche, entrambe romane, Silvia Di Pietro ed Erika Ferraioli. Strano ma vero, le due nuotatrici hanno riportato lo stesso identico tempo: 25″35.  La gara è stata dominata dall’olandese Ranomi Kromowidjojo (24”80). Spostando l’attenzione sui 200 farfalla, le due azzurre Stefania Pirozzi e Alessia Polieri hanno ottenuto dei tempi interessanti. Per la nuotatrice di Benevento 2’10″20 e 5° in semifinale; per la seconda, invece, il nono tempo 2’10″37. Ilaria Cusinato chiude con il 18° tempo 2’13″41.

Gran giornata per Filippo Magnini.  Nella staffetta 4×200 stile libero maschile, l’unica per l’Italia non ancora qualificata alle Olimpiadi,  il campione di Pesaro ha centrato la finale con il tempo di 1’47″51 qualificandosi come il migliore degli azzurri. Ha aperto le danze Andrea Mitchell D’Arrigo con 1’48″19, poi Filippo Megli con 1’49″50,  per finire con Jonathan Boffa(1’49″14). Gli azzurri, grazie a Magnini, vanno in finale col 6° tempo assoluto: 7’14″34. Grande attesa per questa sera quando, con l’inserimento di Luca Dotto e Gabriele Detti, l’Italia andrà alla ricerca della qualificazione olimpica.

Di seguito tutti i tempi riportati dalle pagine de La Gazzetta dello SportBATTERIE Uomini50 sl: 1. Proud (Gb) 22”15; 2. Manaudou (Fra) 22”18; 3. 4×200: 1. Ungheria 7’12”46; 2. Gran Bretagna 7’13”68; 3. Francia 7’13”83; 4. Belgio 7’13”97; 5. Olanda 7’14”07; 6. Italia 7’14”34 (D’Arrigo 1’48”19, Megli 1’49”50, Boffa 1’49”14, Magnini 1’47”51). Govorov (Ucr) 22”23; 4. Gklomeev (Gre) 22”25: 5. Dotto 22”25; 6. Czerniak (Pol) 22”34; 8. Bocchia 22”41; 11. Orsi 22”45; 28. Guttuso 22”88. Donne 50 sl: 1. Kromowidjojo (Ola) 24”80; 2. Ottesen (Dan) 24”98; 3. Santamans (Fra) 25”00; 8. Di Pietro e Ferraioli 25”35; 25. Pezzato 25”85. 50 rana: 1. Johansson (Sve) 31”02; 4. Castiglioni 31”02; 8. Carraro 31”27; 26. Scarcella 32”55; 36. Fissneider 33”48. 200 farf.: 1. Belmonte 2’09”70; 2. Szilagyi (Ung) 2’09”89; 3. Van Berkel (Svi) 2’09”95; 4. Hentke (Ger) 2’10”13; 5. Pirozzi 2’10”20; 9. Polieri 2’10”37; 18. Cusinato 2’13”41.

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